Schianto mortale al Castellaro:
addio a Mario Chiappetti,
si indaga per omicidio stradale

Mario Chiappetti
di Talita Frezzi
E’ Mario Chiappetti, 52 anni originario di Belvedere Ostrense ma residente a Senigallia, la vittima del tragico incidente di ieri sera lungo la Sp2, in località Castellaro tra Montemarciano e Senigallia. Chiappetti viaggiava in sella al suo scooter Suzuki, probabilmente stava tornando a casa. Improvvisamente dietro una semicurva ha notato una vettura immettersi da un passo carraio e svoltare a sinistra, ha tentato di evitare l’impatto frontale con una brusca frenata, ma lo scooter ha perso aderenza e lui è stato scaraventato sull’asfalto, finendo contro la macchina mentre il mezzo a due ruote, dopo aver urtato la parte anteriore dell’auto – una Citroen C4 Picasso condotta da un 68enne di Montemarciano – è volato nel fossato a bordo della carreggiata. Per Mario Chiappetti purtroppo non c’è stato nulla da fare. E’ spirato poco dopo, troppo gravi le ferite riportate al torace nella caduta e nell’impatto contro la vettura. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo, come inutile purtroppo si è rivelato l’intervento dei sanitari del 118 con l’ambulanza e l’eliambulanza. In nottata gli agenti della Polstrada di Senigallia hanno dovuto rintracciare i familiari della vittima, portando loro la notizia della tragedia. La salma della vittima che avrebbe compiuto 53 anni a settembre, è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Torrette a disposizione dell’autorità giudiziaria che probabilmente disporrà un esame autoptico. La Citroen e lo scooter sono stati posti sotto sequestro.

Il luogo dello schianto
Nei confronti dell’automobilista, sotto choc ma illeso, è scattata la denuncia per omicidio stradale. E’ stato sottoposto ad alcoltest, come da prassi, ma è risultato negativo. Al momento dell’incidente si trovava in compagnia di un amico, seduto sul sedile posteriore per il rispetto delle misure di sicurezza imposte dalla normativa sul Covid, erano andati a vedere una casa colonica. Choc a Belvedere dove Mario Chiappetti aveva vissuto per molti anni con i genitori, prima di trasferirsi a Senigallia dove abitava in via Stradone Misa. «Un uomo discreto e sempre garbato, padre di due figli – il ricordo di alcuni amici – lavorava come operaio in una ditta di Jesi. Conduceva una vita molto tranquilla, riservata. Ed era legatissimo ai due figli. Una vera tragedia».

Lo scooter del 52enne
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