Aggressioni e furti:
chiuso il Mamamia

SENIGALLIA - Il locale dovrà rimanere chiuso per due settimane stando alle disposizioni del questore Giancarlo Pallini. La decisione di sospendere la licenza è stata presa dopo una serie di episodi di violenza avvenuti nelle pertinenze dell'attività

Carabinieri e polizia al Mamamia

 

Risse e una rapina impropria all’esterno del Mamamia: il locale viene chiuso dai carabinieri della Compagnia di Senigallia e dai poliziotti del Commissariato senigalliese per 15 giorni.
Il provvedimento di sospensione della licenza, firmato dal questore di Ancona Giancarlo Pallini, è stato notificato ieri sera a seguito di diversi episodi avvenuti nelle prime due serate di apertura della discoteca senigalliese, nelle notti tra il 24 e 25 luglio, quindi 31 luglio e primo agosto.
Il decreto deriva da un’iniziativa promossa dai carabinieri che, tra luglio e gli scorsi giorni, sono intervenuti varie volte a seguito di aggressioni e altri episodi di violenza.
A seguito di ciò, i militari dell’Arma hanno avanzato una proposta di sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico.
Il questore, valutando la fondatezza di quanto rilevato, ha emesso il provvedimento di sospensione della licenza, che terminerà il 27 agosto. In questo arco di tempo la discoteca Mamamia sarà dunque temporaneamente chiusa al pubblico.
Stando a quanto ricostruito, il primo episodio di violenza è avvenuto la mattina del 25 luglio quando 4 ragazzi che stavano tornando a casa, nel parcheggio affollato della discoteca avevano urtato alcune auto durante la manovra ma pure qualche persona. Un gruppo di giovani che si trovava nel piazzale accerchiò l’auto prendendola a calci, pugni e spaccando gli specchietti retrovisori oltre a frantumare i vetri utilizzando i caschi delle moto e demolendo infine la vettura.
In quella circostanza, 3 dei 4 ragazzi in auto dovettero ricorrere anche alle cure mediche riportando: 2 persone 7 giorni di prognosi e una 12 giorni.

Carabinieri e polizia al Mamamia

Nella stessa notte finirono in ospedale altre persone coinvolte in ulteriori aggressioni.
Un ulteriore giovane, successivamente, ha sporto denuncia ai carabinieri dopo aver ricevuto un pugno durante quella serata, riportando una prognosi di 10 giorni.
Nel secondo fine settimana, quello del 31-1, sempre all’esterno del locale era stata denunciata una rapina impropria. Due persone avevano avvicinato un giovane strappandogli poi un bracciale. Qualche giorno dopo, la vittima ha riconosciuto i 2 sul lungomare e gli ha chiesto la restituzione del prezioso. La risposta fu che gli sarebbe stato restituito solo se avessero fatto a pugni. La vittima chiamò subito i carabinieri che riuscirono a trovare, identificare e denunciare il rapinatore.
Altri due episodi, denunciati pure ai carabinieri di Ancona e avvenuti sempre davanti al Mamamia, hanno riguardato 2 furti con destrezza e uno con strappo.

Il post pubblicato su Facebook dal locale dopo la comunicazione dell’apposizione dei sigilli

Infine, sarebbero numerose le immagini recuperate dalla polizia che vedevano la discoteca funzionare come in epoca pre-Covid quando l’apertura era possibile invece solo per garantire il servizio di bar all’esterno con accompagnamento musicale, come per i locali sul lungomare. Ieri pomeriggio, il post dello staff del locale su Facebook: «Ci hanno appena comunicato che il Mamamia non potrà essere aperto per 15 giorni! In un periodo già particolarmente duro non ce lo aspettavamo, anche perché abbiamo sempre fatto il massimo nel rispetto di regole e normative! Ci rivediamo al Mamamia sabato 28 agosto».

 

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