Numana si rifà il trucco per l’estate

LAVORI - La nuova tranche di interventi per un investimento di 330mila euro è destinata alla manutenzione di diverse strade e marciapiedi. Firmata l'ordinanza per il contrasto all'abusivismo commerciale

Il marciapiedi di via Ancona a Numana

 

 

Numana di prepara ad affrontare l’estate. Il Comune prosegue i lavori di manutenzione e di messa in sicurezza delle strade del territorio comunale. Gli interventi di riqualificazione del manto stradale attivati negli anni dell’Amministrazione Tombolini ha interessato le arterie del centro e della zona a sud di Marcelli. «La nuova tranche di interventi, che si concluderà prima dell’inizio dell’estate, prevede un costo di complessivi 330mila euro destinati alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi di via D’Ancona, via dei Tigli, via Pesaro, via Modena, via Sorrento, via Pescara e via Valcastagno nella zona Domus al Taunus – fa sapere in una nota il sindaco Tombolini – E’ precisa volontà di questa Amministrazione comunale procedere ad un restyling completo dell’arredo urbano del nostro territorio, così da migliorare l’appeal di Numana e tale da offrire ad automobilisti e pedoni una sicura fruibilità delle strade. Nel rispondere ad una precisa esigenza espressa dai nostri concittadini, tali interventi proseguiranno pertanto anche in futuro, all’interno di una pianificazione già approvata e sulla base di priorità e criticità accertate».

Già firmata anche l’ordinanza per il contrasto all’abusivismo commerciale  che resterà vigente fino al 31 ottobre prossimo. Vieta «il trasporto senza giustificato motivo di mercanzia in grandi sacchi di plastica e borsoni in via Litoranea e su tutte le spiagge del territorio comunale» si legge nell’atto. Proprio perché «i prolungati stazionamenti con sacchi e borsoni sono causa di continue frizioni con i residenti nelle zone interessate dal fenomeno, gli operatori commerciali regolari e altre categorie produttive, nonché con la cittadinanza in genere, spesso costretta a subire danni viabilistici diretti, con conseguenti stati dì tensione tali da compromettere la sicurezza urbana», il trasporto e lo stazionamento di sacchi nella stessa aree «deve essere considerato come atto finalizzato alla vendita su area pubblica in forma itinerante» e quindi permetterà alla Polizia locale di intervenire.

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