
di Antonio Bomba
Seconda giornata della Nuova Festa del Mare 2023. Anche oggi pomeriggio non sono mancate iniziative e momenti di confronto che hanno interessato gli anconetani e chiunque sia giunto in centro città.
Perché oggi il fulcro della festa si è spostato nella parte più vicina al porto.
Questo al contrario di ieri dove l’attenzione era maggiormente focalizzata sul Passetto con il concerto de i Tiromancino a farla da padrona.

Il post dei Tiromancino
E proprio a riguardo dello show di ieri, la band romana che, dai dati forniti dal sindaco Daniele Silvetti, è stata in grado di ‘catturare’ oltre 10mila fan, attraverso i propri canali social ufficiali ha scritto «Ieri al Passetto di Ancona è successo qualcosa di davvero magico. In una location spettacolare… l’intera città è arrivata sotto il palco e sono state due ore indimenticabili. A tratti ho persino faticato a sentire la mia stessa voce, per quanto forti erano i cori. La festa del mare, evento storico per la città di Ancona, ci ha accolto in un abbraccio immenso. Ed infinito» con tanto di doppia emoticon del cuore.
Tornando alla giornata odierna e, detto degli stand aperti a piazza Cavour per degustare street food a base di pesce e stoccafisso, nonché di ‘Sbaracco’ lungo corso Amendola questa mattina, la seconda giornata si è idealmente aperta con un dibattito sull’economia del mare tenuto a Piazza Roma poco prima delle 17. Sul palco, a ribadire l’importanza del mare e delle sue attività per l’economia anconetana e marchigiana, il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, L’Onorevole Lucia Albano in qualità di sottosegretaria di Stato per L’Economia e le Finanze e Vincenzo Garofalo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e Gino Sabatini presidente della Camera di Commercio delle Marche.
Entrando più nello specifico, la sottosegretaria Albano ha sottolineato come «Il Governo ha sviluppato una visione del sistema mare, nella sua trasversalità. Ed occorre guardare la risorsa mare con orizzonti più ampi, mettendo a sistema la possibilità di attivarla e renderla fruibile: questo in sintesi, l’obiettivo che si lega al Piano nazionale del Mare. Il moltiplicatore che la Blue Economy dà all’intero sistema economico è tale – ha continuato il sottosegretario – che per ogni euro investito il ritorno è pari a 1,7. Il che significa che dei 52 mld di valore aggiunto, quello prodotto dal mare è pari a 90 miliardi, ovvero l’ 8,9% del Pil, dunque è una spina dorsale della nostra economia.
Garofalo ha confermato quanto detto dall’Onorevole, ricordando come «la Blue Economy è seconda solo all’edilizia, superando anche il comparto dell’Agricoltura, che in Italia resta sempre tra i principali».
Il dottor Sabatini invece ha sottolineato che «stiamo lavorando a un progetto che veda Ancona fulcro centrale rispetto ai comparti Nautica e Pesca nelle subforniture. Il numero degli operatori è importante, in un rapporto tra gli operatori del mare e le aziende del territorio siamo al quinto posto in Italia. Ancona svolgerebbe un ruolo di matching tra questi grossi gruppi che lavorano nella nautica come della Pesca».
Sindaco e presidente della Regione invece hanno ringraziato tutte le istituzioni presenti. «A noi interessava- sono le parole del sindaco – non solo l’aspetto ‘festaiolo’ ma anche e soprattutto quello del confronto dell’approfondimento di tutte queste tematiche che ruotano attorno al mare, valorizzando radici e prospettive».
A cui Acquaroli ha aggiunto: «Il mare è una risorsa enorme per la regione e per il capoluogo. È un’opportunità enorme anche i porto, che ha una storia precisa e si lega con la sua identità. È una infrastruttura strategica e insieme a aeroporto e interporto costituisce un volano per la crescita».
All’incontro, seguito da un centinaio di cittadini, hanno partecipato assessori comunali e regionali, parlamentari marchigiani, Autorità civili, militari e religiose, così come parti interessate come gli imprenditori del porto e della nautica.
È poi seguito, proprio come ieri al Passetto, un cooking show con l’Unione Cuochi Marche che ha dimostrato come, dal pescato locale, si possano tirare fuori piatti unici e di primordine oltre a quelli più classici e comuni. Su tutti hanno svettato i Tortelli di Brodetto all’Anconetana, preparati dallo Chef Daniele Tantucci che tra l’altro è il presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi di Ancona.
Tutto questo mentre il corso iniziava ad affollarsi un po’ alla volta, proprio come ieri, da gente di tutte le età, comprese tante famiglie.
A destare particolare curiosità, oggi, sono stati i giochi distribuiti sul lato di piazza Roma compreso tra l’ex Cobianchi e le pensiline dei bus per intenderci. Attrazioni ludiche semplici ma capaci di mettere in moto l’intelligenza e l’abilità dei bambini che si sono dilettati a provarli. E, a dire il vero, a giocare sono stati anche molti adulti tanto erano interessanti. Ma non sono in pochi nemmeno quelli che si sono fermati ad ammirare i giochi e i numeri degli artisti di strada.
Al mercato delle Erbe invece un buon numero di persone, proprio come ieri, sono giunte e poi rimaste lì, sedute, ad ascoltare Massimo Gerini che ha riproposto alcuni dei più grandi successi degli anni ’70 e ’80.
È stata riservata invece a chi ha voglia di ballare sorseggiando un drink piazza del Papa dove il Dj Set con alla consolle ‘La Regina’ ha intrattenuto tutti i presenti nei vari locali della location.
La gara delle batane e a seguire i fuochi di artificio, che in questa occasione verranno sparati dal Molo Rizzo, chiuderanno la serata e la Festa del Mare tutta. Un evento, ricordiamolo ancora, su cui il sindaco e la Giunta tutta hanno puntato moltissimo e che, sempre per bocca loro, segnerà l’inizio del nuovo corso politico cittadino.















I ‘Tortelli di brodetto all’Anconetana’ di Chef Danilo Tantucci
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