Campocavallo, Festa del Covo
tra folklore e devozione
Si è rinnovata, oggi pomeriggio a Osimo, la tradizionale processione del Covo di Campocavallo. La scultura di spighe, quest’anno dedicata al Duomo di Orvieto, viene realizzata con mesi di lavoro dai maestri artigiani come dono devozionale per ringraziare la Vergine del raccolto e delle messi ricevute. La data del 13 agosto 1939 segnò il primo appuntamento con una delle feste osimane più conosciuta nel mondo. Oggi hanno partecipato al corteo il vescovo della diocesi Orvieto -Todi, Mons. Benedetto Tuzia, il sindaco di Orvieto Giuseppe Germani a fianco del sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni e della presidente del Consiglio Paola Andreoni. Il prossimo anno i maestri del Covo si cimenteranno nella riproduzione della Basilica di Cracovia, in omaggio alla figura di San Giovanni Paolo II.
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