Disperati per amore e lavoro,
minacciano il suicidio

SOCCORSI – I carabinieri sono intervenuti ad Arcevia e Sassoferrato per due episodi distinti di tentato suicidio nel giro di poche ore

Foto d’archivio

Uno perde il lavoro, l’altro litiga con la compagna, entrambi disperati minacciano di togliersi la vita. I due episodi di tentato suicidio sono avvenuti giovedì, in entrambi sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Fabriano per riportare alla calma i due uomini e salvarli. Ad Arcevia, giovedì mattina è stato un operaio 30enne a minacciare il volo fatale da un acquedotto dopo aver perso il lavoro. E’ stato notato da alcuni passanti che hanno chiamato il 112 segnalando il ragazzo sul ciglio del ponte. I primi ad arrivare sul posto gli agenti della polizia municipale che lo hanno convinto a non lanciarsi, poi i carabinieri sono riusciti a calmarlo e a farlo scendere. E’ stato portato in ospedale. Nella tarda serata è stato invece un uomo di 46 anni residente in una frazione di Sassoferrato a cercare di mettere in atto il gesto estremo. Dopo aver litigato con la compagna, l’uomo ha lasciato l’abitazione e la convivente ha subito avvertito i carabinieri temendo il peggio. I militari lo hanno trovato poco distante dall’ospedale di Sassoferrato, dove si era portato da solo dopo essersi procurato una ferita da taglio con un coltello nell’addome. L’uomo è stato subito trasferito in ambulanza all’ospedale di Fabriano, dove è stato medicato per la ferita che è risultata comunque superficiale e dopo qualche ora di accertamento è stato dimesso in buone condizioni.

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