Frana di Moscano,
«contiamo di avviare i lavori
nei primi giorni del 2024»

FABRIANO - Iter agli sgoccioli per il progetto di risanamento prossimo alla fase dell’approvazione del progetto esecutivo e al conseguente appalto dell’opera. Il sindaco Daniela Ghergo: «Considerata la complessità del problema tecnico, l’inerzia ereditata, lo stato dell’Ufficio tecnico che ha lavorato senza dirigente e la necessità di reperire risorse in bilancio, la soluzione del problema può dirsi in dirittura d’arrivo»

Il bypass realizzato per raggiungere la frazione di Moscano (archivio)

 

«L’Amministrazione comunale di Fabriano ha ritenuto la problematica della frana di Moscano una priorità sin dall’inizio del mandato e ha proceduto speditamente ad approvare un atto di indirizzo del 15 dicembre 2022 per procedere ad avviare subito l’iter di risoluzione del problema e ad impegnare sin da quel mese le spese tecniche per la redazione del progetto di messa in sicurezza per circa 33.000 euro (il 20 dicembre 2022 incarico di progettazione), considerato che alla data di insediamento nulla era stato predisposto per quell’intervento». A ricordarlo è un comunicato del comune di Fabriano. Nel corso dell’attività di progettazione l’Amministrazione ha avviato una interlocuzione con VivaServizi Spa per richiedere una compartecipazione alle spese di ripristino, attività che si è concretizzata con la firma di una convenzione, approvata dalla Giunta comunale il 10 agosto scorso che ha consentito da un lato di avere una compartecipazione di 350.000 alle spese e dall’altro di integrare il progetto con il rifacimento di un tratto fognario e con la realizzazione di un depuratore specifico per l’abitato di Moscano. Un risultato quindi che ha consentito apportare ulteriori migliorie per i residenti.

«Il Comune di Fabriano ha destinato dal proprio bilancio comunale, oltre alle spese di progettazione suddette, un importo di 250.000 per la realizzazione dell’opera che complessivamente ammonta a 635.000, come da Progetto di Fattibilità Tecnico economica approvato in data 25 maggio scorso. Ad oggi il progetto è completo, sono stati integrati gli incarichi ai progettisti per completare le attività progettuali e sono stati avviati i percorsi di verifica di appaltabilità dell’opera. Si tratta di attività che coinvolgono enti differenti, tra cui la Soprintendenza. L’ultimo elemento che deve essere completato è la verifica preventiva dell’interesse archeologico che contiamo di completare nei prossimi giorni». Dopo un percorso complesso durato circa un anno, in cui l’ufficio tecnico, nonostante si sia sostanzialmente trovato senza dirigente fino allo scorso mese di agosto, ha lavorato in modo proficuo, il Comune sta arrivando all’approvazione del progetto esecutivo e al conseguente appalto dei lavori «che contiamo di avviare nei primi giorni del 2024».

«Considerata la complessità del problema tecnico, la situazione di inerzia ereditata, lo stato dell’ufficio tecnico che ha lavorato senza dirigente e con altre problematiche urgenti contingenti, la necessità di reperire risorse in bilancio, la soluzione del problema della frana di Moscano può dirsi in dirittura d’arrivo – sottolinea nella nota il sindaco Daniela Ghergo – Non esistono soluzioni facili per situazioni complesse. È comprensibile l’ansia e la fretta dei residenti ma possiamo rassicurarli sul fatto che sono stati fatti tutti i passaggi necessari e imprescindibili per arrivare ad una soluzione che sarà definitiva».

 

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