
La situazione questa mattina allo Z-Chalet a Bolognola
di Alessandra Pierini
Le montagne maceratesi si sono risvegliate questa mattina coperte di bianco. La neve è scesa, non abbondante, ma ha comunque imbiancato le vette. Il resto della provincia si prepara intanto ad accogliere una ondata di freddo con temperature persino sotto la media stagionale.

Danilo Tognetti
«La configurazione che si è creata è ormai matura – spiega Danilo Tognetti, meteorologo dell’Agenzia regionale Amap – ci sono le masse d’aria principali dislocate ognuna nella propria posizione. L’alta pressione, che ha dato stabilità fino a qualche settimana fa, si trova verso mare del Nord, Scandinavia e Gran Bretagna, di conseguenza parte di quell’aria polare è scesa verso l’Europa balcanica e polare. L’Italia risente dell’aria fredda nordica ma solo in modo marginale. Il freddo è arrivato ma non è rigido, non è continentale».
Come incide questo movimento sulle Marche? «Le temperature nelle Marche – continua il meteorologo – sono tornate nella media stagionale e stanno anche scendendo sotto la media. Dal punto di vista delle precipitazioni, c’è ancora una lieve circolazione ciclonica che mantiene piogge leggere e oggi porterà neve a quote alto collinari. Fino a metà settimana la situazione andrà verso un graduale miglioramento. Sarà persistente la nuvolosità, nevicate a quote collinari ma non abbondanti. Da venerdì tornerà il sole, e forse anche per sabato domenica ci sarà bel tempo, questo faciliterà la discesa delle temperature soprattutto al mattino con gelate e brinate. Le piogge così scompariranno lasciando spazio al sereno».

Baita Solaria

Frontignano
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