Ubriaco crea caos
tra gli spettatori del Cinema Italia:
«Saremo costretti alla vigilanza privata»
di Nicoletta Paciarotti
Un sabato sera di tensione al Piano, davanti al Cinema Italia di corso Carlo Alberto.
Un giovane somalo, già noto nel quartiere, visibilmente ubriaco, si è aggirato davanti all’ingresso del cinema, importunando clienti e passanti.
«Ero al telefono con il mio collega mentre succedeva tutto – racconta Chiara Malerba, che dirige il Cinema Italia dal 2021 -. È sempre lo stesso ragazzo. Viene una o due volte a settimana, sempre in preda ai fumi dell’alcol, e prova a rifugiarsi qui. Ma non possiamo permetterglielo. È diventata una situazione insostenibile».
Il tono di Malerba è amaro, ma non rassegnato. «Il Cinema Italia è un presidio culturale, ospitiamo eventi, scuole, famiglie. Vedere tutto questo vanificato da un episodio del genere è sconfortante. Non possiamo più lavorare così. Sarò costretta a pagare di tasca mia un addetto alla vigilanza per garantire la sicurezza del pubblico e del personale».
Mentre il gestore provava ad allontanarlo, invano, è arrivata la Volante della Polizia – segno che qualcuno del frattempo aveva composto il 112, il numero unico di emergenza. A quel punto il somalo è stato bloccato e identificato dagli agenti: lo stesso è risultato essere destinatario di un daspo urbano.
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