Parcheggio selvaggio e fango
al Parco Galassia

E’ diventato una sorta di palude il parco Galassia, sopra il parcheggio dell’Inrca.
Perennemente impregnato d’acqua nonostante alcuni lavori fatti negli anni, compresa la piantumazione di alcuni giovani alberi, la situazione sembra non risolversi.

Data proprio la vicinanza della struttura ospedaliera, sono poi tante le persone che si recano in auto e che posteggiano dove trovano, anche nella zona alta dove si trova il parco. Ciò, quando il parcheggio sottostante si riempie. E non ci vuole molto.

Ecco però che il peso delle auto e il loro movimento nell’effettuare manovre di entrata e uscita, non fa altro che spostare fango e rendere l’area sempre più “paludosa”. Alcuni automobilisti poi, si spingono sempre più avanti, nella zona dove ancora c’è l’erba, per evitare di “affondare” con le gomme.

Alcuni frequentatori del parco hanno quindi suggerito di rimettere della ghiaia come era un tempo, in modo tale da evitare “l’ampliamento” del parcheggio a discapito del parco, suggerendo anche di trovare una soluzione per “asciugare” definitivamente quella zona verde, che comprende anche lo sgambatoio per cani.

La auto parcheggiate nel fango

L’acqua che trasuda dal parco e scende fino al posteggio

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