Salvo l’ambulatorio di Montignano. Il medico di famiglia resta nella frazione senigalliese che non ha subito interruzioni, grazie all’accordo con il dottor Assad Aboud e all’intervento del Comune. Nelle scorse settimane era insorto il Comitato dei cittadini, appreso che la dottoressa Margherita Angeletti, storico medico di famiglia, sarebbe andata in pensione a fine gennaio e che il dottor Aboud, che l’affiancava, avrebbe lasciato l’ambulatorio di via Oberdan, come poi ha fatto. Nel frattempo è intervenuto il Comune che, mettendo a disposizione il vecchio studio medico di via Garibaldi a un prezzo calmierato, ne ha garantito la permanenza e la continuità del servizio. Il presidio del medico di medicina generale è stato così salvato senza alcun giorno di stop, La notizia del possibile trasferimento del secondo professionista aveva fatto scattare l’allarme tra i residenti, preoccupati soprattutto per gli anziani e per chi ha difficoltà a spostarsi verso altri ambulatori. La segnalazione tempestiva di Fulvio Greganti, presidente del Comitato Montignano per Montignano, ha permesso all’Amministrazione comunale di intervenire con rapidità. L’assessore ai Servizi alla persona Cinzia Petetta, insieme all’assessore alle Frazioni Gabriele Cameruccio e in accordo con il sindaco Massimo Olivetti, si è impegnata in prima persona per risolvere la criticità. Grazie a contatti diretti e costruttivi, è stato raggiunto un accordo con il dottor Assad Aboud, medico di medicina generale già attivo nel territorio comunale. Il dottor Aboud ha risposto con grande disponibilità e serietà professionale, accettando di mantenere e consolidare lo studio a Montignano. Il servizio continuerà nella sede di via Garibaldi (locale comunale di circa 70 metri quadri, concesso a prezzo calmierato), assicurando così la continuità assistenziale per tutti gli assistiti.
Questa soluzione è frutto della collaborazione tra il Comitato locale, l’Amministrazione e il professionista coinvolto. Se l’Azienda sanitaria non poteva imporre vincoli rigidi sulla sede, l’impegno del Comune ha reso possibile preservare un servizio essenziale nella frazione. L’assessore Cinzia Petetta ha espresso apprezzamento per la prontezza di Fulvio Greganti nel segnalare la problematica, per la collaborazione efficace con l’assessore Gabriele Cameruccio e, soprattutto, per la disponibilità immediata del dottor Assad Aboud. «Ringrazio pubblicamente Fulvio Greganti per averci allertato in tempo, Gabriele Cameruccio per il lavoro di squadra e il dottor Aboud per il senso di responsabilità dimostrato verso la comunità – ha dichiarato l’assessore Petetta –. È un esempio virtuoso di come, unendo le forze tra cittadini, comitati e istituzioni, si possano tutelare i servizi sanitari di base, specialmente nelle zone periferiche». Il Comune di Senigallia ribadisce così il proprio impegno a sostegno delle frazioni, garantendo che Montignano continuerà ad avere un medico di famiglia accessibile e vicino ai cittadini.
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