Turismo inclusivo: passerelle
e rampe per trasformare il Passetto
in una spiaggia senza barriere

ANCONA – La Giunta comunale punta a finanziare con fondi europei il progetto per migliorare l’accessibilità dell’arenile e l’ingresso in acqua a persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini e bagnanti con mobilità ridotta

La spiaggia del Passetto in una bella immagine fissata nel Documento di indirizzo alla progettazione elaborato dal comune di Ancona

Passerelle antiscivolo modulari, camminamenti fino alla battigia, rampe per l’ingresso in mare, superamento dei dislivelli con strutture orizzontali, sedie da mare dedicate e segnaletica inclusiva con pittogrammi, scritte in braille per utenti con disabilità visive e Qr code. Per migliorare l’accessibilità della spiaggia del Passetto a persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini e utenti con mobilità ridotta, il comune di Ancona ha studiato un progetto per abbattere le barriere architettoniche e trasformare questo spazio balneare in un luogo davvero inclusivo. Lo scorso 18 febbraio la Giunta comunale ha approvato la candidatura della sua progettazione all’avviso pubblico promosso dal Galpa Marche nell’ambito del Programma nazionale Feampa 2021/2027, finalizzato alla riqualificazione e rivitalizzazione delle aree urbane e costiere. E’ fissata per oggi la scadenza dei termini per partecipare al bando.

Il rendering delle passerelle e delle rampe pensate per rendere più inclusiva la Spiaggia del Passetto secondo il Dip del progetto denominato “Potenziamento dell’accessibilità e della fruibilità della spiaggia urbana del Passetto di Ancona”

L’obiettivo di questo bando è proprio quello di sostenere interventi di piccole infrastrutture capaci di migliorare la fruizione dell’ambiente costiero, favorendo uno sviluppo sostenibile e inclusivo delle comunità locali. Ancona lo metterebbe in pratica applicando sulla spiaggia del Passetto, «una delle principali mete balneari cittadine, – ricorda l’atto – molto frequentata nella stagione estiva», soluzioni modulari, rimovibili e realizzate con materiali resistenti alla salsedine e agli agenti atmosferici.  Attualmente è garantito dall’ascensore pubblico l’accesso verticale alla spiaggia, un’area soggetta a numerosi vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali legati al Piano del Parco del Conero. Sussistono da sempre però criticità nella percorrenza orizzontale sulla piattaforma degli scogli rocciosi e nell’ingresso in acqua. Restringimenti, dislivelli e scalini non aiutano, infatti, la fruizione autonoma e sicura della spiaggia soprattutto per i bagnanti più fragili.

Gli scogli al Passetto

Il progetto, curato dagli uffici comunali ma da realizzare tramite affidamenti esterni, punta quindi ad allineare il Passetto alle politiche del turismo sostenibile adottare da tante località balneari. Il costo complessivo stimato per l’intervento è di 105.000 euro, con un contributo massimo dell’80% su una spesa ammissibile fino a 100.000 euro. L’intervento non è inserito nel Programma triennale dei lavori pubblici in quanto di importo inferiore alle soglie previste dal Codice dei Contratti. Il cronoprogramma preliminare, abbozzato nel Documento di Indirizzo alla Progettazione approvato con la stessa delibera, prevede circa una settimana per l’approvazione del progetto, 8 settimane per l’acquisizione delle risorse, 6 settimane per l’ordine delle strutture e circa 3 settimane per posa in opera e ultimazione.

(m.p.c.)

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