di Sabrina Marinelli
«La felicità e la pace sono un lavoro collettivo. Siamo tutti responsabili». Con questo monito Maria Antonietta e Colombre hanno lasciato stanotte il palco dell’Ariston. Si è conclusa così l’avventura sanremese, che li ha visti posizionarsi in 21esima posizione, nella finale che ha consacrato la vittoria di Sal Da Vinci. Quel 21 resta solo un numero, rispetto al successo del brano “La felicità e basta”, diventato già un tormentone. Una canzone, più che mai attuale, che rivendica il diritto di essere felici.
Il senigalliese Giovanni Imparato e la pesarese Letizia Cesarini, coppia sul palco e nella vita, hanno vinto dal momento in cui Carlo Conti li ha chiamati come big in gara alla 76esima edizione del Festival della canzone italiana. Sono stati la rivelazione di quest’ultima edizione dove hanno portato la “quota indie” che mancava. A Senigallia in molti hanno seguito la finalissima di ieri nella sala del Cinema Gabbiano per fare il tifo per loro. C’era un pò di Senigallia anche nell’esibizione della rock band tutta al femminile Bambole di Pezza. La canzone “Resta con me” è stata scritta da vari autori, tra cui il cantante senigalliese Nesli, al secolo Francesco Tarducci. Alla conduzione della serata finale, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini, anche la giornalista fabrianese Giorgia Cardinaletti, conduttrice del Tg1.
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