In vista del nuovo incontro della conferenza dei servizi sugli impianti a biogas da riconvertire a biometano nel territorio di Osimo in programma per domani, Legambiente interviene sul progetto proposto da Sgr Biomethane, ribadendo una posizione favorevole alla transizione ecologica ma solo a determinate condizioni. L’associazione sottolinea che la realizzazione di impianti per l’economia circolare è necessaria per superare le fonti fossili, ma deve avvenire nel rispetto della sicurezza, con il coinvolgimento dei cittadini e con una reale integrazione nel contesto locale, evitando che il peso della transizione ricada esclusivamente sui residenti delle aree limitrofe.
Il presidente di Legambiente Marche, Marco Ciarulli, afferma in un comunicato che «la sfida non è dire ‘no’ a prescindere, ma pretendere che gli impianti siano realizzati secondo i massimi standard di sostenibilità e con benefici tangibili per chi li ospita». In vista della prossima Conferenza dei Servizi, Legambiente lancia quindi un appello all’Amministrazione comunale di Osimo «affinché si faccia garante degli interessi della comunità. La normativa prevede la possibilità di destinare una quota fino al 3% dei proventi dell’azienda in misure di compensazione ambientale e territoriale» con opere di mitigazione come piantumazioni e barriere acustiche, sistemi trasparenti di monitoraggio di emissioni e odori, oltre a progetti di efficientamento energetico o Comunità Energetiche Rinnovabili che garantiscano risparmi in bolletta alle famiglie residenti vicino all’impianto.
Parallelamente, Leonardo Puliti, presidente di Legambiente Osimo nonchè presidente del Consiglio di Quartiere, di San Biagio Aspio e Santo Stefano, interviene anche sul tema della sicurezza stradale nella frazione di San Biagio, dopo l’ennesimo incidente avvenuto sabato in via d’Ancona. Facendosi portavoce delle preoccupazioni dei residenti, chiede un incontro urgente con l’Amministrazione comunale e un presidio costante delle forze dell’ordine, affinché si attuino misure di prevenzione efficaci. L’obiettivo, sottolinea, non è solo sanzionare, ma garantire serenità e sicurezza alla comunità prima che si verifichino nuove tragedie. «Non vogliamo versare altre lacrime su questo asfalto – dichiara in una nota Puliti – Chiediamo all’Amministrazione Comunale di guardarci negli occhi in un incontro urgente. La politica deve tornare alla sua missione primaria: la cura dei cittadini. Non possiamo permetterci di attendere che il buio di un nuovo incidente torni a colpirci: dobbiamo agire ora».
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