Difesa della costa, sopralluogo a Sirolo
degli assessori Consoli e Bugaro

DOPO LE MAREGGIATE questa mattina hanno constatato insieme al sindaco Filippo Moschella i danni al litorale e alla falesia sovrastante la Spiaggia di San Michele-Sassi Neri

Il sopralluogo compiuto questa mattina a Sirolo dagli assessori regionali alla Difesa della costa, Tiziano Consoli, e allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro

Gli assessori regionali alla Difesa della costa, Tiziano Consoli, e allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, hanno compiuto un sopralluogo questa mattina a Sirolo per constatare i danni al litorale e alla falesia sovrastante la Spiaggia di San Michele-Sassi Neri, registrati a seguito delle recenti e violente mareggiate. Il sopralluogo è stato preceduto da un incontro richiesto dall’amministrazione comunale per sollecitare interventi urgenti per la difesa della costa, del centro abitato, e la sicurezza pubblica. Ha partecipato anche il presidente dell’Ente Parco del Conero, Luigi Conte.

Il sindaco di Sirolo, Filippo Moschella, e il vicesindaco e assessore al Demanio, Luca Ruggeri, hanno spiegato che le mareggiate hanno provocato la totale scomparsa del tratto di litorale che collega la Spiaggia San Michele-Sassi Neri alla Spiaggia Urbani, nei pressi di Punta Giacchetta, compromettendo l’unica via di fuga per i numerosi visitatori che frequentano le spiagge durante la stagione estiva. Inoltre, si sono verificate frane significative lungo la falesia, anche in prossimità del centro storico abitato di Sirolo, con un arretramento della falesia di circa 21 metri negli ultimi 23 anni.

A seguito di uno studio condotto dall’Università Politecnica delle Marche e dall’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine (Irbim-Cnr), il Comune di Sirolo ha elaborato un progetto di riqualificazione del litorale, già inserito nella piattaforma ReNDiS (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo).  Tuttavia, il progetto necessita di essere inserito in graduatoria dall’Aubac (Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale) per poter procedere con le successive fasi di autorizzazione paesaggistica, valutazione d’incidenza e impatto ambientale.

«Il quadro riscontrato a Sirolo desta preoccupazione – ha affermato l’assessore Consoli – La priorità assoluta è garantire la sicurezza del centro abitato e dei frequentatori delle spiagge, intervenendo con soluzioni strutturali che tengano insieme efficacia e sostenibilità ambientale. L’arretramento della falesia e la perdita del collegamento tra le spiagge impongono un’azione rapida e coordinata con il Comune, l’Autorità di bacino e tutti gli enti competenti».

«La tutela della costa di Sirolo non è solo una questione ambientale, ma anche economica e sociale – ha evidenziato l’assessore Bugaro – Parliamo di uno dei principali attrattori turistici del territorio marchigiano, con ricadute significative su imprese, occupazione e indotto. Intervenire tempestivamente significa salvaguardare il tessuto economico locale e garantire continuità alla stagione turistica. Lavoreremo affinché le risorse necessarie siano rese disponibili e l’iter amministrativo proceda senza ulteriori ritardi». «Ribadiamo – ha affermato il sindaco Moschella – l’importanza di un intervento tempestivo per garantire la sicurezza dei cittadini e dei visitatori, preservando al contempo il patrimonio naturale e paesaggistico del territorio».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X