Zes Unica, Marche e Umbria
protagonisti a Fabriano:
investimenti e nuovi bonus per le imprese

INCONTRO - Credito d'imposta, burocrazia ridotta e incentivi alle assunzioni. Pronti oltre 2 miliardi per il rilancio del territorio

Francesco Acquaroli

Si è svolto presso il Palazzo del Podestà di Fabriano un incontro operativo per illustrare le opportunità legate all’ingresso di Marche e Umbria nella Zes Unica.
All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessore regionale alla Zes, Giacomo Bugaro e il coordinatore della Struttura di Missione Zes Unica Giosy Romano.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Fabriano Daniela Ghergo e sono stati coordinati da Mirella Battistoni, consigliere regionale della Commissione Attività produttive.Al centro della strategia figurano il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, con aliquote fino al 35% per le piccole imprese e la drastica semplificazione garantita dall’Autorizzazione Unica che permette di chiudere gli iter entro 60 giorni.

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha detto che «Il futuro economico della nostra regione passa per una visione strategica che metta al centro l’innovazione, la ricerca e l’internazionalizzazione delle nostre imprese. Il nostro è un territorio vocato all’eccellenza, non alla produzione di massa. La Zona Economica Speciale aumenterà la nostra attrattività e competitività: se un sistema produttivo crede in questa opportunità deve farne una strategia».
Sulla stessa linea la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha sottolineato la necessità di pragmatismo. «L’opportunità – ha detto – va colta nella sua interezza e sarà reale solo se saremo capaci di renderla accessibile, rapida e utile per chi investe, per chi produce e per chi crea lavoro. La sfida è fare in modo che gli strumenti previsti dalla Zes siano pienamente conosciuti e pienamente utilizzabili».

Il sottosegretario Lucia Albano

I dati iniziali confermano l’interesse del tessuto produttivo. Nelle sole Marche sono già 158 le richieste di credito d’imposta.
L’assessore regionale alla Zes, Giacomo Bugaro, ha evidenziato il fermento locale aggiungendo che «Nelle Marche sono già state presentate 12 istanze di autorizzazione unica che, una volta autorizzate, potranno generare circa 30 milioni di euro di investimenti e un incremento stimato di oltre 100 unità occupazionali».Il supporto economico è garantito dal Governo, come ricordato dal sottosegretario Lucia Albano infatti: «Il Governo ha finanziato la Zes in legge di bilancio con uno stanziamento di 2,3 miliardi per il 2026, il più alto di sempre, 1 miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028».
Il pacchetto include inoltre bonus per l’assunzione di giovani, donne e over 35, con esoneri contributivi volti a favorire il reinserimento nel mercato del lavoro e dare ai territori una prospettiva di crescita solida e duratura.

Zes, occasione per rilanciare l’Appennino a Fabriano confronto Governo-Regioni

 

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