
Neri Marcorè e Guido Crosetto
Sarà una cerimonia nazionale quella che accompagnerà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in vista a San Severino, Medaglia d’Oro al Merito Civile, in occasione del 25 Aprile, Anniversario della Liberazione. Il Capo dello Stato, in questa giornata speciale per la Nazione intera, renderà il suo omaggio alla comunità settempedana con una visita istituzionale che vedrà la partecipazione delle massime cariche civili e militari.

L’incontro per definire il programma della visita di Mattarella
Gli incontri per l’organizzazione. L’arrivo di Mattarella è previsto intorno alle ore 11. Il primo momento solenne si svolgerà davanti al Monumento ai Caduti della Resistenza “Arnaldo Bellabarba”, in viale Mazzini. Ad attendere il presidente Mattarella, insieme al sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, che affiancherà il Capo dello Stato in questa importante ricorrenza.
Tra le autorità presenti per il saluto ufficiale anche il Prefetto di Macerata, Giovanni Signer, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci. Dopo il saluto al picchetto d’onore, il presidente deporrà una corona di alloro al Monumento della Resistenza, simbolo del sacrificio per la libertà nazionale. Al termine dell’omaggio il Capo dello Stato si trasferirà in auto verso piazza Del Popolo. Qui, dopo aver ricevuto gli onori militari e aver effettuato la rassegna, il presidente farà il suo ingresso al teatro Feronia per la parte civile della cerimonia.

Mattarella con Crosetto lo scorso 4 novembre ad Ancona
Il programma all’interno del teatro prevede una serie di interventi istituzionali e culturali. Prenderanno la parola il sindaco Rosa Piermattei, il presidente della Regione e quello della Provincia. Previsto anche un contributo storico con una relazione a cura del ricercatore e scrittore Matteo Petracci. Gli interventi saranno intervallati dalle letture dell’attore Neri Marcorè, accompagnato dal musicista Daniele Di Battista. La cerimonia si chiuderà con l’intervento di Sergio Mattarella, dal palco del Feronia.

L’elicottero della presidenza
L’amministrazione comunale e le autorità competenti sottolineano che, «nonostante l’eccezionalità dell’evento, San Severino non sarà una città blindata. L’obiettivo condiviso con il Cerimoniale del Quirinale è quello di trasformare la città in un luogo di partecipazione, memoria e festa, permettendo alla cittadinanza di sentire la vicinanza delle istituzioni in una data così significativa per l’Italia». In questi giorni, intanto, si susseguono sopralluoghi e riunioni tecniche per definire ogni dettaglio logistico. L’organizzazione è frutto di un intenso lavoro di raccordo che vede impegnati in prima linea l’Ufficio del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, la Prefettura e la Questura di Macerata, la Polizia di Stato, i carabinieri, i vigili del fuco, la polizia locale e gli uffici comunali.
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