«Ieri l’Unione europea ha compiuto un passo importante attivando il meccanismo di crisi previsti nel Fondo dell’Unione europea dedicato al sostegno della pesca, dell’acquacoltura e delle comunità costiere per il periodo 2021–2027 (Feampa), una misura necessaria per sostenere concretamente questo comparto messo in difficoltà dalle gravi conseguenze economiche del conflitto in Medio Oriente. Si tratta di un intervento che riconosce l’impatto reale che l’aumento dei costi energetici e delle materie prime sta avendo su un settore strategico, anche per le Marche, dove la pesca rappresenta non solo economia, ma identità e tradizione per molte comunità costiere». A scriverlo è l’europarlamentare di FdI, on. Carlo Ciccioli, che annuncia la decisione presa a livello europeo per il comparto ittico.
«Nelle Marche il comparto ittico rappresenta una realtà economica di primo piano, con circa 800 imprese, oltre 2.000 addetti e una flotta di circa 650 imbarcazioni distribuite nei principali porti di Ancona, San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche. – prosegue Ciccioli – Un settore che vale complessivamente fino a 200 milioni di euro l’anno e che negli ultimi anni ha dovuto affrontare un aumento dei costi operativi anche del 30-40%, mettendo a rischio la sostenibilità di molte attività. Le misure saranno retroattivamente ammissibili dal 28 febbraio 2026 fino alla fine dell’anno e potranno essere attivate rapidamente utilizzando meccanismi già sperimentati durante le crisi Covid-19 e Ucraina. Le risorse attivabili nell’ambito dei programmi nazionali 2021-2027 consentiranno agli Stati membri di sostenere gli operatori con compensazioni per il mancato guadagno e per l’aumento dei costi, oltre a strumenti utili per la stabilizzazione dei mercati. Una misura che va nella direzione giusta e vedremo se sarà sufficiente. Come Fratelli d’Italia continueremo a lavorare in Europa e sul territorio per difendere il lavoro dei nostri pescatori e sostenere un settore che ha bisogno di certezze, investimenti e politiche concrete» conclude Carlo Ciccioli.
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