Stazione verso il futuro:
parcheggi ridisegnati e 15 milioni per il restyling
Entra nel vivo il maxi-cantiere di Rfi (Gruppo Fs) per la riqualificazione della stazione ferroviaria, un intervento strategico da quasi 15 milioni di euro. Il cantiere, già avviato, prevede un restyling profondo che spazia dall’adeguamento sismico del fabbricato viaggiatori alla riqualificazione della facciata esterna, fino all’abbattimento totale delle barriere architettoniche tramite la realizzazione di nuovi ascensori e pensiline. In questi giorni, l’attenzione si sposta sull’area esterna dove la sosta subirà alcune modifiche temporanee per consentire il ridisegno della segnaletica. Il divieto di parcheggio davanti allo scalo sarà tuttavia limitato a una manciata di giorni e riguarderà solo la parte terminale dell’ampia area parcheggio, garantendo così la disponibilità di posti auto per la quasi totalità del periodo dei lavori.
Nelle interlocuzioni con l’Amministrazione comunale, Rfi ha confermato la massima priorità agli interventi sul sottopasso, un passaggio chiave per permettere la riapertura del parcheggio situato sul retro della stazione già entro l’estate. Questa specifica area non sarà semplicemente ripristinata, ma trasformata in un moderno piazzale ipogeo d’ingresso, studiato per offrire standard superiori di sicurezza e funzionalità. La visione complessiva del progetto, illustrata recentemente ai cittadini durante un incontro pubblico al Consorzio Agrario, mira infatti a creare un hub più accessibile e vivibile, raddoppiando le superfici pedonali che raggiungeranno i 2.100 metri quadrati e salvaguardando al contempo le zone verdi esistenti.
La riorganizzazione della mobilità esterna porterà benefici tangibili sia per i pendolari che per il trasporto pubblico, grazie alla creazione di una corsia dedicata agli autobus e di 40 nuovi posti auto complessivi. Il nuovo assetto includerà anche quattro stalli “kiss and ride” per le soste veloci, tre posti riservati ai disabili e l’integrazione di percorsi tattili “loges” per garantire l’autonomia negli spostamenti ai non vedenti. Si tratta di un tassello fondamentale per la città di Jesi, che trasformerà lo scalo in un biglietto da visita moderno, sicuro e pienamente integrato con il tessuto urbano.
Torna alla home page



