Il beach volley che conta torna in città,
l’ex azzurro Manuele Ravellino:
«Sarà uno spettacolo unico»

FALCONARA - la spiaggia ospita la prima tappa del Campionato italiano assoluto. Il presidente della Volley Game lancia l'evento: «Festa per tutta la comunità»

Manuele Ravellino

Cresce l’attesa a Falconara per la prima tappa del Campionato italiano assoluto di beach volley, in programma dal 12 al 14 giugno sulla spiaggia cittadina. Per tre giorni il litorale falconarese diventerà il cuore del beach volley nazionale, con i grandi campioni del circuito italiano pronti a sfidarsi davanti al pubblico marchigiano in un evento che richiamerà atleti, appassionati e curiosi da tutto il territorio. Un appuntamento che il mondo della pallavolo locale vive come un ritorno alle origini.

A guardare con entusiasmo all’evento è anche Manuele Ravellino, ex azzurro della pallavolo, cresciuto nella storica Sira Falconara e vincitore di uno scudetto e di una Champions League con la Lube Macerata, oggi presidente della Volley Game, società coinvolta nell’organizzazione della manifestazione. «Sicuramente è una grande cosa – dice Ravellino –. Falconara è una delle città storiche della pallavolo e del beach volley. Qui questo sport è sempre stato molto praticato e ancora oggi d’estate c’è una grande partecipazione di ragazzi. È il segnale di uno sport sempre più amato».

Anche senza i grandi tornei degli anni pionieristici, il legame tra Falconara e il beach volley è rimasto fortissimo. «Per noi andare al mare significava giocare a beach volley, erano praticamente sinonimi – racconta Ravellino –. Dopo la stagione invernale avevamo la fortuna di avere la spiaggia e questo ci permetteva di continuare a giocare anche in estate. Ci si ritrovava per i tornei, per allenarsi e per stare insieme».

La tappa nazionale rappresenterà anche una sfida organizzativa importante e coinvolgerà realtà sportive, volontari e operatori del territorio. «Portare un evento di questo livello a Falconara è qualcosa di molto significativo per tutto il movimento pallavolistico cittadino – sottolinea –. Voglio ringraziare gli organizzatori e soprattutto l’amministrazione comunale, che ha creduto fortemente in questa proposta. Non è semplice organizzare una manifestazione così impegnativa: bisogna coinvolgere tanti soggetti e coordinare diversi spazi della spiaggia». Secondo Ravellino, eventi di alto livello possono avere un effetto fondamentale anche sulle nuove generazioni. «Qualsiasi sport vissuto ad alto livello avvicina i giovani – spiega –. Vedere grandi campioni dal vivo ispira i ragazzi, li coinvolge e alimenta il desiderio di praticare sport e magari arrivare un giorno a quei livelli». Infine l’appello alla città in vista del grande appuntamento di giugno: «Deve essere una festa per tutta la comunità. Invito tutti a vivere la spiaggia e a seguire le partite. Sarà un’occasione unica per vedere grandi campioni da vicino: assistere dal vivo a queste sfide è davvero uno spettacolo unico».

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