I ‘Rossi’ trionfano
alle Miniolimpiadi 2026:
conquistato il Trofeo dei Quartieri

FALCONARA - Grande festa allo Stadio Roccheggiani per la giornata finale

Sono stati i ‘Rossi’ ad aggiudicarsi il podio delle Miniolimpiadi 2026, dopo le gare a staffetta che sono state disputate nel pomeriggio di ieri, domenica 31 maggio, dalle 17 allo Stadio Roccheggiani.
La squadra di Falconara centro – Falconara Alta, contraddistinta appunto dal colore rosso, si è aggiudicata l’ambito Trofeo dei Quartieri, dato dalla somma dei punti conquistati dai miniatleti nelle prove di atletica, tiro con l’arco, scacchi e tennis. Sempre la squadra di Falconara centro – Falconara Alta ha conquistato il Trofeo Tecnico (somma dei punti dei tornei a squadre), mentre il Trofeo d’Istituto (ottenuto attraverso la percentuale di studenti partecipanti all’evento) è andato all’Istituto Ferraris. Sono state inoltre consegnate coppe per i vari tornei, dal calcio alla pallavolo dal tiro con l’arco agli scacchi. Una medaglia, infine, è andata a tutti i bambini che hanno gareggiato perché, come dicono gli organizzatori, «alle Miniolimpiadi, se partecipi, hai già vinto».
I giochi sono stati seguiti durante la giornata dall’assessore allo Sport Ilenia Orologio e sotto l’occhio vigile del patron Fernando Montalbini, mentre alla festa finale erano presenti il sindaco Stefania Signorini e gli assessori, che hanno accolto l’arcivescovo Angelo Spina, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il presidente del Comitato paralimpico delle Marche Luca Savoiardi, la vicepresidente della Lilt Ancona Erika Sienkiel e rappresentanti degli sponsor.

«È uno spettacolo vedervi qui, così numerosi e pieni di entusiasmo. Le Miniolimpiadi non sono soltanto una manifestazione sportiva, ma un’occasione per trasmettere ai più giovani valori come la lealtà, il rispetto delle regole, l’amicizia e lo spirito di squadra. Per questo, da assessore nel 2017, ho voluto fortemente far rivivere questo appuntamento storico, nato nel 1978 grazie all’intuizione di Fernando Montalbini e rimasto nel cuore di intere generazioni di falconaresi», ha dichiarato il sindaco Stefania Signorini.
«Ci sarà una prossima edizione e lavoreremo per migliorarci ancora, perché questa manifestazione merita di crescere anno dopo anno. Ho vissuto le Miniolimpiadi da miniatleta e ne ho sempre sostenuto il valore educativo e aggregativo: sono un’esperienza che insegna a stare insieme, a impegnarsi e a condividere emozioni che restano nel tempo», ha affermato l’assessore allo Sport.
​Il pomeriggio, condotto dal giornalista Giacomo Giampieri e dal presidente del Gruppo Amici per lo Sport Tarcisio Pacetti, ha alternato le gare a staffetta alle esibizioni delle associazioni MaMo Dance, Sketch Parkour, Mad Boot country dance e Nueva Vida.

La manifestazione, che ha coinvolto le scuole di Falconara, era iniziata il 20 maggio con le prime gare. In questi 10 giorni i miniatleti si sono cimentati nelle diverse discipline conquistando punti per le rispettive squadre. I ragazzi hanno indossato i colori dei loro quartieri: oltre al rosso di Falconara Centro e Falconara Alta, il blu di Palombina e Barcaglione, l’arancio di Stadio, Villanova, Fiumesino, Rocca e Poiole e il verde di Castelferretti.
​Le Miniolimpiadi, tornate a Falconara dopo l’edizione del 2019, sono state organizzate dal Comune in collaborazione con il Gruppo Amici per lo Sport e la Pro Loco Falconamare, con il contributo di Sport e Salute, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Regione Marche, Panathlon International distretto di Ancona, Coni Marche, Comitato Italiano Paralimpico e Fairplay, grazie al sostegno di sponsor e realtà cittadine. L’obiettivo è diffondere i principi dello sport, dalla lealtà allo spirito di squadra.
​La cerimonia inaugurale del 23 maggio scorso è stata abbinata alla passeggiata motoria ‘Nonni & Nipoti e mondo paralimpico’: l’evento è iniziato con una camminata dai quartieri fino allo Stadio Roccheggiani, seguita dall’accensione del braciere olimpico alla presenza di oltre mille persone.

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