Difesa del suolo,
la Regione acquisisce aree
per la sicurezza dell’Aspio
La Regione Marche accelera sulla messa in sicurezza del territorio: la Giunta regionale ha approvato l’acquisizione di nuove aree nel Comune di Osimo, destinate a potenziare la difesa idrogeologica del bacino del fiume Aspio e del Rio Scaricalasino. Si tratta di un’operazione strategica che vede l’ingresso nel patrimonio indisponibile dell’ente di circa 13.900 metri quadrati di terreni, con un investimento complessivo di 53.637,32 euro. «Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale alla Difesa del suolo e della costa, Tiziano Consoli – compiamo un ulteriore passo avanti nella messa in sicurezza del territorio e nella tutela delle comunità locali. L’acquisizione di queste aree rafforza il patrimonio pubblico destinato alla difesa del suolo e garantisce una gestione più efficace delle opere idrauliche previste nel bacino dell’Aspio. Si tratta di una scelta che guarda al lungo periodo, perché consente di ridurre il rischio idrogeologico, semplificare la gestione degli interventi e assicurare maggiori garanzie per il territorio e per i cittadini».
L’intervento si inserisce nel più vasto programma regionale di prevenzione e mitigazione, nato in risposta ai danni causati dagli eventi alluvionali del 2006. Grazie a un accordo raggiunto con la proprietà, la Regione è riuscita ad acquisire un’estensione di terreno maggiore rispetto a quella inizialmente prevista dalle procedure espropriative, agendo in totale coerenza con quanto stabilito dal Piano di Assetto Idrogeologico (Pai).
Le aree, identificate al Foglio 15 del Comune di Osimo, saranno fondamentali per la futura gestione delle opere idrauliche. La loro acquisizione non solo permetterà una manutenzione più agile delle infrastrutture, ma contribuirà a prevenire futuri contenziosi legati all’attivazione degli invasi e alle attività di presidio idraulico. L’operazione conferma l’impegno della Regione nell’aumentare la resilienza del territorio marchigiano di fronte alla frequenza crescente di eventi meteorologici estremi.
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