Pet Therapy, nuovo progetto
della Rete del Sollievo Ats 13

OSIMO – Con la partecipazione di Cna Zona Sud, dell'imprenditore Fabrizio Orlandoni (Area) e delle associazioni ‘Buonumore’ e ‘Il Naso di Carlotta’, il corso sarà rivolto a persone che vivono situazioni di disagio psichico e utilizzerà la relazione con gli animali come strumento di inclusione, crescita personale e miglioramento della qualità della vita

Un progetto che unisce imprese, istituzioni, associazioni e volontariato per promuovere inclusione sociale, benessere e salute mentale. È stato presentato nell’atrio del Comune di Osimo il nuovo percorso di Pet Therapy promosso nell’ambito della Rete del Sollievo dell’Ambito Territoriale Sociale 13 e sostenuto dalla raccolta fondi promossa dalla Cna Zona Sud della Provincia di Ancona. L’iniziativa è stata coordinata da Stefano Defendi, coordinatore delle attività del Progetto Sollievo Osimo Ats 13, e ha visto la partecipazione della sindaca di Osimo Michela Glorio, della vice sindaca e assessora ai Servizi Sociali Paola Andreoni, della coordinatrice dell’Ambito Territoriale Sociale 13 Alessandra Cantori, del presidente della Cna Zona Sud Luigi Giambartolomei, del segretario Cna Zona Sud Andrea Cantori, dell’imprenditore Fabrizio Orlandoni, titolare di Area, della presidente dell’Associazione ‘Buonumore’ Annamaria Copparini e di Luca Zamparini dell’Associazione ‘Il Naso di Carlotta’, che seguirà operativamente il progetto. Il corso di Pet Therapy sarà rivolto a persone che vivono situazioni di disagio psichico e utilizzerà la relazione con gli animali come strumento di inclusione, crescita personale e miglioramento della qualità della vita. Numerose esperienze dimostrano infatti come gli interventi assistiti con gli animali possano favorire lo sviluppo delle capacità relazionali, ridurre situazioni di isolamento e rafforzare l’autostima delle persone coinvolte.

Nel corso dell’incontro, la sindaca Michela Glorio e la vice Sindaca Paola Andreoni hanno evidenziato il valore dell’iniziativa e l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e mondo produttivo. Entrambe hanno sottolineato come la capacità di fare rete tra pubblico e privato rappresenti uno degli strumenti più efficaci per rispondere ai bisogni delle persone e rafforzare la coesione sociale del territorio. Un particolare apprezzamento è stato rivolto ad aziende come Area, che dimostrano concretamente sensibilità e attenzione verso le problematiche della comunità nella quale operano. Particolarmente significativo anche l’intervento della Coordinatrice dell’Ats 13 Alessandra Cantori, che ha ricordato il valore dell’esperienza della Rete del Sollievo, attiva da oltre dieci anni sul territorio. Un percorso che nel tempo ha saputo consolidarsi e crescere, dimostrando concretamente l’efficacia di un modello fondato sulla collaborazione tra famiglie, servizi sanitari, associazionismo e amministrazioni comunali. Un’esperienza che continua a rappresentare un punto di riferimento per il sostegno alle persone con fragilità e per la promozione dell’inclusione sociale. «Una comunità è davvero forte quando sa prendersi cura delle persone più fragili e quando riesce a creare opportunità concrete di partecipazione e inclusione per tutti» ha sottolineato il presidente della Cna Zona Sud Luigi Giambartolomei. «Da anni la nostra associazione affianca all’attività di rappresentanza delle imprese un impegno costante a favore del territorio attraverso iniziative sociali, culturali e solidali. Con questo progetto abbiamo scelto di sostenere un tema particolarmente importante come la salute mentale, contribuendo alla realizzazione di un’attività capace di generare benessere e relazioni».

Fabrizio Orlandoni

Un ringraziamento particolare è stato rivolto da Cna a Fabrizio Orlandoni e all’azienda Area, che hanno deciso di sostenere integralmente il finanziamento del corso. Nel suo intervento Orlandoni ha evidenziato come il benessere della comunità rappresenti un valore strategico anche per il mondo delle imprese. «Le aziende crescono grazie alle persone che vivono nel territorio. È proprio dalla comunità che provengono le risorse umane, le competenze e le professionalità necessarie allo sviluppo delle attività produttive. Per questo una comunità inclusiva, in salute e capace di garantire qualità della vita rappresenta una condizione fondamentale anche per la crescita delle imprese e per la loro capacità di generare sviluppo e occupazione». Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato il percorso che la Cna Zona Sud sta sviluppando per rendere sempre più strutturato e partecipato il proprio impegno nel sostegno ai progetti sociali del territorio.

«Negli anni siamo passati da interventi spontanei a un modello più organizzato e trasparente – ha spiegato il segretario Andrea Cantori – Oggi raccogliamo le candidature delle realtà del territorio e sono gli organismi dirigenti della Cna, composti da imprenditori e imprenditrici, a selezionare i progetti da sostenere. Il nostro obiettivo è costruire una rete di imprese sempre più sensibili alla responsabilità sociale, capaci di investire non soltanto nello sviluppo economico ma anche nella crescita culturale, sociale e civile delle comunità locali». La Cna intende infatti consolidare un sistema basato su criteri chiari, trasparenza e rendicontazione, rafforzando il rapporto di fiducia tra chi contribuisce economicamente e le organizzazioni che realizzano i progetti. Un percorso che punta a valorizzare iniziative fondate sui principi dell’inclusione sociale, della partecipazione, della solidarietà, delle pari opportunità e della cittadinanza attiva. La mattinata si è conclusa con la presentazione dei cani che prenderanno parte alle attività di Pet Therapy e con una foto di gruppo che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e delle imprese, a testimonianza di una collaborazione che punta a trasformare la solidarietà in opportunità concrete per le persone più fragili del territorio.

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