Inaugurata a Campocavallo
una nuova casetta dell’acqua

OSIMO - Rappresenta un servizio in più per la comunità di una delle frazioni più popolose della città. Simone Pugnaloni, ad Astea: «Grazie ai cittadini risparmiate 4,2 milioni di bottiglie di plastica. In testa ai nostri impegni c’è la sostenibilità»

L’inaugurazione della nuova casetta dell’acqua a Campocavallo di Osimo

È stata inaugurata questa mattina, nel parcheggio antistante l’area attrezzata di Campocavallo, la nuova casetta dell’acqua a servizio di una delle frazioni più popolose della città di Osimo. L’installazione risponde a una richiesta avanzata dal Consiglio di Quartiere, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un servizio di prossimità che promuove il consumo di acqua pubblica di qualità e la riduzione dei rifiuti plastici. L’intervento è stato reso possibile grazie alla donazione della ditta Ponteggi Srl di Salvatore Marchese, che ha acquistato a proprie spese l’infrastruttura per l’erogazione di acqua naturale e frizzante. Astea ha curato invece tutte le attività di posa in opera, l’allaccio alla rete di distribuzione e si occuperà del programma di controlli e analisi periodiche che garantiscono la qualità dell’acqua durante tutto l’anno.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di sviluppo sostenibile portato avanti da Astea sul territorio. Nel solo 2025 le fontanelle d’acqua presenti nel Comune di Osimo hanno erogato 2.181.400 litri di acqua, evitando l’utilizzo di 4.224.212 bottiglie di plastica, equivalenti a una fila lunga 1.394 chilometri. Nel territorio servito da Astea sono cinque le casette dell’acqua attive e Simone Pugnaloni, amministratore delegato della società, ha confermato che l’azienda ha intenzione di sviluppare la rete: “pensiamo di raddoppiarle nei prossimi cinque anni, coprendo in maniera completa l’intero territorio del comune contribuendo in maniera significativa alla riduzione dell’impatto ambientale”.

«Le casette dell’acqua – commenta in una nota Michela Glorio, sindaca di Osimo – sono sempre più richieste nel nostro territorio e di questo ne siamo felici perchè significa che le famiglie sono sensibili all’utilizzo dell’acqua pubblica, che è buona e viene controllata periodicamente. Questo ci consente anche di risparmiare tantissime bottiglie di plastica e di rendere il nostro territorio più eco-sostenibile. Abbiamo dato priorità alla frazione di Campocavallo, ma abbiamo in programma di acquistarne altre in altri quartieri come per esempio Casenuove/Villa e San Paterniano. Ringrazio Salvatore Marchese imprenditore della ditta Ponteggi srl per averla donata e Astea per essersi resa disponibile a gestirla».

«Ogni nuova casetta dell’acqua rappresenta un investimento concreto nella sostenibilità e nella qualità della vita delle nostre comunità – evidenzia Simone Pugnaloni, amministratore delegato di Astea –. Offrire ai cittadini un’acqua sicura, controllata e a chilometro zero significa promuovere comportamenti virtuosi, ridurre il consumo di plastica monouso e diffondere una cultura della tutela delle risorse ambientali. I numeri raggiunti dal servizio dimostrano che questa è una scelta apprezzata dai cittadini e capace di generare benefici ambientali tangibili per l’intero territorio». «Sono orgoglioso di aver realizzato questa casetta – ha concluso Salvatore Marchese dell’azienda Ponteggi – perché è bello e giusto fare qualche cosa di positivo per la nostra comunità. Sono arrivato 30 anni fa a vivere in questa bella città e questa è anche un forma di ringraziamento».

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