Giro di vite sull’alcol:
ordinanza estiva e multe fino a 500 euro

FALCONARA - Il sindaco firma il provvedimento anti-degrado valido fino al 31 ottobre: stop al consumo di alcolici in piazze, parchi e spiaggia libera

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Scatta il piano “Estate Sicura” a Falconara con il ritorno della stretta sul consumo di alcolici nei luoghi pubblici. L’ordinanza firmata dal sindaco Stefania Signorini, che resterà in vigore da oggi fino al prossimo 31 ottobre, ripropone una misura già collaudata a partire dal 2023 per arginare i fenomeni di degrado, ubriachezza molesta e criminalità diffusa nelle aree centrali e sul litorale. Il primo cittadino ha chiarito lo spirito del provvedimento spiegando che «l’obiettivo di questa ordinanza è garantire ai cittadini e a quanti frequentano Falconara durante la stagione estiva la possibilità di vivere gli spazi pubblici in tranquillità e sicurezza», sottolineando come l’atto rappresenti un mirato strumento di prevenzione e non un proibizionismo generalizzato.

La mappa dei divieti non si limita alla spiaggia ma mappa accuratamente i punti caldi della città, includendo l’intero centro urbano, i parchi, i sottopassi, via IV Novembre e le piazze Martiri delle Foibe, Europa e Gramsci, oltre a edifici e mezzi di trasporto collettivo. Come precisato dall’assessore alla Polizia locale Luca Cappanera, la misura punta alla «tutela delle persone e della vivibilità degli spazi pubblici», offrendo un supporto normativo integrativo all’operato delle forze dell’ordine per azzerare i comportamenti a rischio. Per i trasgressori beccati a consumare alcolici all’aperto nelle aree protette dal testo o a introdurre contenitori in vetro sull’arenile al di fuori degli spazi consentiti sono previste sanzioni pecuniarie severe, con multe comprese tra i 200 e i 500 euro, a cui si aggiungerà l’immediata confisca delle bevande.

Il provvedimento non intende comunque penalizzare le attività economiche e il turismo della costa marchigiana, salvaguardando il lavoro dei pubblici esercizi. Restano infatti del tutto consentiti la somministrazione e il consumo di alcolici all’interno di bar, ristoranti, chalet balneari e nelle relative pertinenze o aree esterne concesse in uso, contesti in cui la vigilanza è demandata alla corretta gestione dei titolari delle licenze. Rimangono parallelamente validi i limiti nazionali e i regolamenti comunali di polizia urbana che vietano la vendita nei negozi a partire dalle 22 e la somministrazione nei locali oltre le tre del mattino, oltre al divieto assoluto di servire alcolici ai minori e a soggetti in evidente stato di alterazione.

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