Blitz della Polizia al Piano:
controlli a tappeto,
due giovani denunciati

ANCONA - I poliziotti bloccano un trentenne e un ventenne che avevano violato le misure di prevenzione del questor

Oltre centotrenta persone identificate, un’ottantina di veicoli controllati e due denunce a piede libero sono il bilancio di una nuova maxi operazione di controllo straordinario del territorio. I servizi settimanali ad alto impatto della Polizia di Stato, disposti dal questore Cesare Capocasa d’intesa con il prefetto Saverio Ordine, si sono concentrati nelle giornate di martedì 16, mercoledì 17 e venerdì 19 giugno 2026. Le attività di vigilanza dinamica hanno passato al setaccio i quartieri del Piano San Lazzaro, degli Archi e l’intera area della stazione ferroviaria, focalizzandosi in particolare su piazza Ugo Bassi, piazza D’Armi, viale Cristoforo Colombo, via Giordano Bruno e corso Carlo Alberto.

Il monitoraggio, condotto dagli agenti della Questura dorica con il supporto specializzato del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia, ha permesso di registrare i dati di 138 persone, di cui 21 già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, e di verificare la regolarità di 83 autoveicoli. Durante i pattugliamenti in via Marconi, i poliziotti hanno intercettato un trentenne italiano che passeggiava tranquillamente per strada: dai terminali è emerso che l’uomo era destinatario di un divieto di ritorno nel capoluogo della durata di un anno emesso dal questore, motivo per cui è stato deferito all’autorità giudiziaria.

In corso Carlo Alberto la squadra d’intervento ha fermato anche un cittadino tunisino di vent’anni. Il fragile quadro normativo è costato al giovane una denuncia per la mancata esibizione dei documenti di soggiorno obbligatori, per aver fornito false generalità sulla propria identità ai pubblici ufficiali e per la violazione del foglio di via dal comune marchigiano. Nella stessa via , gli agenti hanno bloccato e sanzionato amministrativamente un cittadino romeno di cinquant’anni, sorpreso in evidente stato di ubriachezza molesta davanti ai passanti.

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