Cani liberi e decoro,
stretta sui controlli ad Offagna:
multe fino a 150 euro
I cani non possono circolare liberamente fuori dall’abitazione del proprietario o detentore se non accompagnati al guinzaglio che non deve avere misura superiore a 1,50 metri, fatte salve le aree individuate dal Comune. Ed il proprietario o detentore di un cane di peso superiore ai 25 chili o potenzialmente aggressivo deve portare con se’ una museruola, rigida o morbida, da applicare in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali. Offagna non da sconti su queste e altre regole e da luglio, su disposizione del sindaco Ezio Capitani, «verranno effettuati controlli da parte del personale di vigilanza». Le disposizioni, nel rispetto dell’articolo 33 del Regolamento per le norme per la sicurezza urbana e per la qualità della vita, prevedono inoltre che il sindaco con propria ordinanza possa vietare l’accesso ai cani per eventi o manifestazioni «durante le quali possano rappresentare elemento di disturbo e pericolo. – si legge nell’avviso – Il proprietario od il detentore deve sempre affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente e deve assicurarsi che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui si trova a transitare».
Non basta. I cani ed animali vaganti saranno catturati ed affidati alle strutture d’accoglienza convenzionate con il Comune, «fatta salvala contestazione della trasgressione all’autore della violazione allorquando il fatto sia addebitabile ad una minore vigilanza da parte dello stesso sui propri animali». L’abbandono volontario di animali è invece sempre sanzionato secondo le norme penali vigenti. Il sindaco Capitani ricorda inoltre che possono essere tenuti senza guinzaglio «i cani da caccia in aperta campagna a seguito del cacciatore, anche per esercitazioni; i cani da pastore quando accompagnano il gregge o lo vigilano, i cani in dotazione alle Forze Armate, di Polizia, di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco».
Ultimo ma non meno importante capitolo, quello delle deiezioni su suolo pubblico.«I proprietari d’animali o chi li ha in custodia momentanea sono responsabili degli imbrattamenti cagionati dagli escrementi degli animali sul luogo pubblico o aperto al pubblico. – si legge nell’avviso – È fatto obbligo a chiunque conduca il cane su suolo pubblico raccogliermele feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse: esibendo su richiesta degli organi di vigilanza, il kit per la pulizia o altraidonea attrezzatura, per l’eventuale raccolta delle deiezioni degli animali; di provvedere all’immediata rimozione delle deiezioni che dovranno essere depo sitate nei cestini portarifiuti, chiuse in idoneo contenitore o smaltite nella frazione secca dei rifiuti domestici. Salvo che il fatto non costituisca reato, la violazione al presente articolo comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da euro 25 ad euro 150».
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