Goletta dei laghi nelle Marche:
promosse Fiastra e Cingoli

AMBIENTE - Quadro complessivamente positivo per i due bacini della provincia di Macerata. Emilio Bianco: «Un patrimonio ambientale che va tutelato e preservato nel tempo»

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Il lago di Fiastra

Acque promosse per i laghi marchigiani di Fiastra e Cingoli. Il monitoraggio 2026 di Goletta dei laghi di Legambiente restituisce un quadro complessivamente positivo per i due bacini della provincia di Macerata: entrambi i punti di campionamento, uno per ciascun lago, sono risultati entro i limiti di legge.

Al lago di Fiastra, il campionamento effettuato alla foce del canale della spiaggia Verdefiastra, in località San Lorenzo al Lago, conferma anche quest’anno il dato positivo registrato nei monitoraggi Legambiente del triennio precedente. Nella norma anche il punto prelevato all’Arcobaleno Beach, nel comune di Apiro, sul lago di Cingoli.

I dati sono stati presentati questa mattina al Chiosco al Lago, nel Comune di Fiastra, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente di Legambiente Marche, Marco Ciarulli, la direttrice di Legambiente Marche, Marzia Mattioli, il portavoce di Goletta dei Laghi, Emilio Bianco, e l’imprenditrice turistica locale Emanuela Leli.

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Il lago di Cingoli

Al termine della conferenza stampa, la tappa marchigiana di Goletta dei Laghi proseguirà con un’iniziativa aperta al pubblico: alle 12 è infatti in programma un giro del lago in canoa a partecipazione libera. «I risultati del monitoraggio confermano il buono stato delle acque dei laghi di Fiastra e Cingoli, un patrimonio ambientale che va tutelato e preservato nel tempo – sottolinea Emilio Bianco, portavoce Goletta dei laghi – Nonostante il quadro positivo, Legambiente continuerà a tenere alta l’attenzione perché questi due bacini sono una risorsa strategica per il territorio, garantendo acqua potabile ed energia rinnovabile, e, non da ultimo, rappresentano un’opportunità per promuovere un turismo sostenibile, valorizzando paesaggi di grande pregio naturalistico».

«Mantenere elevata la qualità delle acque – aggiunge Marzia Mattioli, direttrice Legambiente Marche – significa garantire la piena fruibilità dei laghi, tutelare la salute pubblica e rafforzare l’attrattività di queste destinazioni. Per questo è fondamentale continuare a investire nella prevenzione dell’inquinamento e nella salvaguardia degli ecosistemi lacustri, così da conservare gli standard ambientali raggiunti e sostenere, allo stesso tempo, lo sviluppo delle comunità locali».

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