Nascosto sotto il letto per evitare il carcere:
finisce la fuga del latitante
Nascosto sotto il letto nel tentativo disperato di sfuggire ai controlli. Si è chiusa così la fuga di un uomo che da circa due mesi era riuscito a far perdere le proprie tracce per evitare la prigione. A rintracciarlo e ad ammanettarlo nella mattinata del 10 agosto sono stati i militari della Compagnia di Osimo, arrivati dritti al suo ultimo rifugio dopo settimane di appostamenti e indagini serrate.
Sul capo dell’uomo pendeva un ordine di carcerazione emesso lo scorso 26 giugno dalla Procura della Repubblica di Ancona. Deve scontare una condanna definitiva a oltre tre anni di reclusione per reati pesanti: lesioni personali aggravate, maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi di assistenza familiare.
Consapevole del destino che lo attendeva, negli ultimi sessanta giorni il ricercato si era trasformato in un fantasma, cambiando continuamente alloggio e appoggi per non farsi localizzare. Una strategia d’ombra che però non ha retto all’incalzare degli investigatori, bravi a ricostruire la rete delle sue frequentazioni fino a individuare l’appartamento di un parente dove l’uomo aveva trovato riparo.
Quando i militari sono entrati nell’abitazione, lui ha tentato il tutto per tutto nascondendosi sotto la rete di un letto. Un nascondiglio improvvisato che non è servito a nulla: scoperto durante il controllo delle stanze, l’uomo è stato bloccato e trasferito direttamente nel carcere di Montacuto per iniziare a scontare la sua pena.
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