Stanza devastata e rapina in spiaggia:
attesa la convalida per i tre turisti lombardi

SENIGALLIA - La comitiva di giovani arrivati dalla provincia di Monza Brianza ne contava altri sette, tutti identificati. La polizia attende le querele di parte per contestare loro i danneggiamenti

La polizia durante i controlli (Archivio)

Attendono in carcere il loro destino i tre turisti lombardi, che hanno terminato la vacanza a Montacuto. Ventenni e poco più, residenti nella provincia di Monza Brianza.

La notte di Ferragosto hanno aggredito un giovane, dopo avergli intimato di consegnargli i soldi e, poche ore più tardi, hanno rapinato un gruppetto di ragazzi, gonfiando di botte pure loro. Stanno aspettando l’udienza di convalida, che potrebbe tenersi già oggi, per capire se potranno tornare liberi in attesa del processo. Sono incensurati, nati e cresciuti in Italia. Italiani a tutti gli effetti pur avendo dei familiari di origini tunisine.

Insieme a loro sono stati fermati altri sette ragazzi che, al momento, non sono stati denunciati. La polizia attende infatti le querele per i danneggiamenti di cui si sarebbero resi protagonisti. I primi due turisti lombardi sono arrivati in a Senigallia il 13 agosto.  Il soggiorno era iniziato con un primo pernottamento in hotel, dove in sei hanno cercato di soggiornare prima di trasferirsi in un appartamento preso in affitto nella zona dello stadio, anche questo per due ma i sei sono stati raggiunti da altri quattro. A nulla sono servite le proteste e i tentativi dei padroni di casa di sgomberare i locali essendo decisamente troppi rispetto a quanto concordato. I ragazzi si sono insediati con la forza, arrivando a devastare una stanza e a smontare persino le doghe di un letto. Le ha trovate le polizia quando ha fermato i tre rapinatori a bordo dell’auto, con targa svizzera. I genitori di uno di loro vivono infatti in Svizzera.

Un clima di tensione esteso all’intero isolato, dove i residenti hanno segnalato accese discussioni e lanci di lattine contro i veicoli parcheggiati, in merito ai quali non risultano tuttavia querele formali. La polizia le sta attendendo per poter procedere anche nei loro confronti.

La deriva criminale ha toccato il culmine la notte di Ferragosto lungo la spiaggia, dove il gruppo ha preso di mira altri giovani per rapinarli e aggredirli. L’intervento tempestivo della polizia ha consentito di bloccarli. Le perquisizioni hanno permesso di recuperare sia il materiale sottratto dall’appartamento, sia un coltello con una lama di 11 centimetri (lungo 21 cm in totale) e una somma in contanti di 475 euro divisi in vari tagli.

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