Senigallia diventa Comune Plastic Free:
stop al volo dei palloncini,
ma resta il nodo bottigliette
di Sabrina Marinelli
Senigallia diventa Comune Plastic Free. Tra i primi provvedimenti, che verranno adottati, ci saranno i palloncini di plastica al bando, fino ad arrivare alle bottigliette.
È la svolta green impressa dall’assessore all’Ambiente Elena Campagnolo. Ha portato in Giunta una pratica, con cui è stato approvato, intanto, un Protocollo d’intesa con Plastic Free Onlus.
Un impegno che comporterà quindi, per il futuro, il divieto di far volare i palloncini. Una risposta concreta alle polemiche dello scorso anno, sollevate da Legambiente per i palloncini rosa liberati in aria durante la tradizionale passeggiata in rosa per la vita, che tornerà il 4 ottobre. L’assessore ha chiarito che non sarà più consentito farli volare, che sia una festa o un funerale. «Da quest’anno siamo Comune Plastic Free – annuncia Elena Campagnolo – quindi i palloncini li vieteremo sempre».
L’intesa firmata con l’associazione non comporta alcun costo per le casse comunali: l’Amministrazione fornirà l’assistenza della società Rieco per la raccolta dei sacchi accumulati durante le giornate di pulizia dei volontari, garantendo al contempo la gratuità del suolo pubblico per i banchetti d’informazione. La programmazione include interventi didattici negli istituti scolastici e attività di monitoraggio per individuare discariche abusive. «Si tratta di una convenzione – precisa l’assessore – al momento non abbiamo ancora delineato nulla di operativo, lo faremo a breve incontrandoci con loro».
L’iniziativa ha riaperto il dibattito sulle misure effettive introdotte dalla Giunta. In merito è intervenuto il consigliere straniero aggiunto Mohamed Malih, che ha ricordato un impegno preso, rimasto nel cassetto: «c’è una mozione approvata quattro anni fa che impegnava il Comune a non utilizzare più le bottigliette di plastica, invitando a fare lo stesso alle attività della città, soprattutto quelle ricettive. Vanno bene i buoni propositi ma farebbe piacere che anche questa mozione, che ricordo avevo presentato insieme a Dario Romano e che era stata approvata da tutto il Consiglio, possa avere un seguito per dare un segnale, partendo proprio dalle bottigliette».
L’assessore all’Ambiente ammette che sia quello l’obiettivo ma la transizione plastic free sarà graduale. «Non è facile da attuare per i costi soprattutto per i privati – conclude Elena Campagnolo – ma anche per il Comune, visto che ci sono appalti in essere che non si possono modificare, vedremo però di andare in quella direzione».
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