Cos’è e come funziona
l’avviso orale del questore:
la misura di prevenzione spiegata

ANCONA - Dal richiamo monitorio per i soggetti ritenuti socialmente pericolosi fino al rischio della sorveglianza speciale. Gli aspetti tecnici del provvedimento di pubblica sicurezza

Il questore Cesare Capocasa

Tra le misure personali a disposizione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza per arginare condotte illecite o reati commessi contro il patrimonio e il decoro pubblico, l’avviso orale rappresenta uno strumento centrale e, in diverse fattispecie previste dall’ordinamento, l’unica misura amministrativa direttamente adottabile da parte del questore.

Si tratta di un provvedimento a carattere monitorio con il quale il questore avverte oralmente un soggetto dimorante nella provincia, ritenuto socialmente pericoloso, che esistono indizi a suo carico, invitandolo a mantenere una condotta conforme alla legge.

L’inosservanza è propedeutica all’adozione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, misura di prevenzione disposta dal tribunale, che comporta obblighi più stringenti, anche in termini di limitazione della comunicazione e della libertà di circolazione in orari serali e notturni.

L’avviso orale dunque funge da tassello propedeutico e di avvertimento formale all’interno del sistema di prevenzione. La violazione delle prescrizioni e l’eventuale reiterazione di comportamenti illeciti da parte del destinatario aprono infatti la strada all’adozione della ben più severa sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

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