Il sindaco Fiordelmondo
firma la Carta dei Diritti di Aism

JESI - L'incontro con la presidente Romina Palmizi rinnova l'impegno dell'amministrazione comunale a tutela delle fragilità e per la promozione di un'inclusione concreta nel territori

La firma

Con la sottoscrizione della Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate, Lorenzo Fiordelmondo sindaco di Jesi ha sancito la disponibilità dell’amministrazione comunale a proseguire nell’azione forte di vicinanza a tutti coloro che convivono con una condizione di disabilità, grave patologia o fragilità e contribuendo a promuovere i diritti delle persone con sclerosi multipla.
La firma del primo cittadino è avvenuta al termine dell’incontro con Romina Palmizi, presidente di Aism Provinciale Ancona e con il tesoriere Michele Luconi che hanno illustrato le motivazioni alla base della necessità di diffondere questo documento.

«Questa azione di sensibilizzazione che stiamo facendo nei confronti dei Sindaci – ha detto la presidente Palmizi – punta a promuovere il valore sociale delle persone con gravi patologie e con disabilità, e di tutti coloro, familiari e caregiver, che ne condividono ogni giorno il percorso di vita; chi convive con una patologia come la Sclerosi Multipla non vuole solo ottenere il riconoscimento dei propri diritti ma chiede con forza di poter dare il proprio contributo al mondo del lavoro, della scuola, della società e di concorrere alla crescita della comunità e del paese, concetti che ancora con troppa difficoltà vengono compresi e sostenuti nella propria applicazione».

La Carta dei Diritti delle persone con SM è un esercizio concreto e innovativo di corresponsabilità e condivisione, di trasparenza e di sostenibilità. Il sindaco Fiordelmondo ha manifestato la propria disponibilità a collaborare con Aism Ancona per future iniziative e attività sul territorio comunale, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza e costruire insieme occasioni concrete di partecipazione e sostegno. “Ringrazio Aism Ancona per aver scelto Jesi per promuovere questo percorso di dialogo con i sindaci – ha detto Fiordelmondo – e da parte dell’amministrazione comunale c’è non solo la piena solidarietà ma la ferma volontà di contribuire a divulgare i valori che sono alla base della Carta dei Diritti. Per altro i principi che esplicita sono coerenti con le molteplici azioni che questa giunta ha messo in atto a favore dei soggetti fragili e pertanto la vicinanza è quanto di più naturale».
«Per noi l’impegno che nasce dal dialogo tra istituzioni pubbliche e associazioni è fondamentale per sensibilizzare la comunità ai diritti di tutte le persone e ringraziamo il primo cittadino di Jesi per averci, ricevuto, ascoltato e poi sottoscritto la Carta» ha concluso la presidente Palmizi.

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