Prorogati i termini
per la ricostruzione privata
post-sisma 2022

ANCONA - La Cabina di coordinamento sposta la scadenza per la richiesta dei fondi a fine 2027. Per il deposito dei contratti dei professionisti c'è tempo fino al 31 dicembre di quest'anno

Il terremoto ad Ancona

Più tempo a disposizione per i cittadini e i professionisti anconetani impegnati nel percorso di ricostruzione privata dopo le scosse di terremoto del 9 novembre 2022.
La Cabina di coordinamento ha condiviso con le Regioni Marche e Umbria, un’ordinanza che modifica l’Ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025, estendendo i termini per l’accesso ai contributi.
Nello specifico, la misura proroga dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2027 il termine ultimo entro il quale i soggetti interessati potranno inoltrare agli Uffici Speciali per la Ricostruzione, tramite il portale Ge.Di.Si., le domande di concessione del contributo per gli interventi sugli immobili danneggiati.
Inoltre, viene fatto slittare dal 30 settembre al 31 dicembre 2026 il limite per il deposito, sulla medesima piattaforma, del contratto stipulato con il tecnico incaricato della progettazione, nei casi in cui non sia stata ancora presentata l’istanza principale.

Sul provvedimento interviene il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, che dichiara: «Con questa ordinanza diamo più tempo a cittadini e professionisti per compiere i passaggi necessari alla presentazione delle domande, con l’obiettivo di accompagnare il processo di ricostruzione e favorirne il completamento. La proroga fino al 2029 della gestione commissariale per la ricostruzione del sisma 2016 ci consente oggi di definire un orizzonte temporale più ampio anche per i processi di ricostruzione legati agli eventi sismici di Ancona e Umbertide. Ringrazio i presidenti delle Regioni Marche e Umbria Francesco Acquaroli e Stefania Proietti per la collaborazione e per il lavoro condiviso in Cabina di coordinamento. Il confronto costante con i territori è fondamentale per calibrare le misure sulle esigenze reali di cittadini, professionisti e amministrazioni e dare continuità al percorso di ricostruzione».
Il quadro delle scadenze fissa quindi il 31 dicembre 2026 per l’affidamento e il deposito degli incarichi professionali e il 31 dicembre 2027 per l’invio formale delle richieste di contributo.

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