Festival dedicato alla salute,
l’Inrca sulle liste d’attesa:
«Inappropriata una prescrizione su quattro»
Si è chiusa alla Loggia dei Mercanti e alla Mole Vanvitelliana l’edizione 2026 del Festival Extra Salute. L’ultima giornata di eventi si è aperta con il convegno dell’Inrca condotto dal dottor Roberto Antonicelli su intelligenza artificiale, strumenti digitali avanzati e liste d’attesa. Nel corso dell’incontro, al quale ha preso parte anche l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, è stata presentata una ricerca che rileva come un quarto delle prescrizioni cliniche analizzate risulti inappropriato.
«Stiamo lavorando con l’intelligenza artificiale e anche sull’appropriatezza, che è uno degli argomenti baricentrici della salute in Italia e nella nostra regione per quanto riguarda le liste d’attesa», ha evidenziato Antonicelli. «Abbiamo condotto un’indagine che dimostra in maniera scientificamente documentata come l’appropriatezza delle richieste di indagini cliniche non sia al 100 per cento, ma in realtà piuttosto bassa. Applicando i criteri della Regione Marche, abbiamo visto che almeno il 25 per cento del nostro campione non risponde a questi parametri. Un dato cruciale che potrebbe dare un contributo fondamentale per abbattere i tempi di attesa».
Ricco il programma ospitato alla Mole Vanvitelliana. Nella sala Boxe si è discusso di “Art therapy” con i relatori Giampaolo Cipriani e Claudio Maria Maffei alla presenza dell’assessore alla Cultura Marta Paraventi, che ha preannunciato l’avvio di iniziative comunali in stretta sinergia con i servizi sociali. Il quadro operativo si inserisce nel Protocollo tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute approvato a febbraio 2026, sostenuto dal Fondo cultura terapeutica da poco istituito per legge, che permette ai medici di medicina generale e specialisti di prescrivere attività artistiche, visite guidate e laboratori culturali per far fronte ad ansia, isolamento e fragilità personali.
Spazio poi ai temi dell’urbanistica e del sociale con la tavola rotonda sulla futura riconversione della sede Inrca. «A breve avremo un incontro con Regione e vertici dell’istituto affinché, quando ci sarà lo spostamento del nosocomio, sia ben chiaro il futuro della struttura», ha precisato l’assessore ai Servizi Sociali Manuela Caucci. «Una parte importante di questo progetto può essere rappresentata dall’housing sociale e dal co-housing intergenerazionale». L’Igiene universitaria con il professor Marcello D’Errico ha approfondito i rischi legati alle malattie trasmissibili e alla prevenzione pandemica, mentre la sala Polveri ha ospitato un focus sull’iridologia. «Al pari della riflessologia, l’iridologia fornisce informazioni utili sullo stato della salute», ha spiegato il professor Angelo Santorelli. «L’analisi dell’iride consente un’adeguata prevenzione anche a distanza di anni in diverse patologie».
La sessione mattutina ha visto anche lo show cooking di cucina vegetale curato dai blogger dorici Gabriele e Roberto del canale StiVegcucina, seguito da oltre 35mila utenti su Instagram. Il pomeriggio è proseguito tra incontri sullo sviluppo della relazione città-porto promossi dal Gruppo Morandi, i laboratori educativi e musicali per giovani e famiglie fino al gran finale serale all’Auditorium con il “Buonasera Marche Show speciale salute”.
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