Ancona sceglie la gentilezza:
al parco Belvedere di Posatora
nasce lo ‘Spazio Gentile’
Non solo Capitale della Cultura 2028: Ancona vuole proporsi anche come città della gentilezza e modello di benessere relazionale. La Giunta comunale ha infatti approvato l’adesione al ‘Movimento Italia Gentile’ ideato da Daniel Lumera. Il movimento nasce con la finalità di dare una risposta concreta alla «crisi valoriale della nostra società» si legge nella delibera, muovendosi su basi scientifiche che collegano concetti come l’ottimismo, il perdono e la gratitudine al benessere biologico e mentale dell’individuo. L’intento, insomma, è quello di creare una vera e propria «abitudine all’uso e alla pratica della gentilezza in ogni contesto di vita».
Il passaggio clou di questo percorso è in programma per il 30 ottobre prossimo, quando all’Auditorium della Mole Vanvitelliana si terrà l’evento ufficiale di proclamazione. Sarà un gradito ritorno ad Ancona, dopo la sua partecipazione all’Ulisse Fest del luglio 2025, per Lumera, scrittore, biologo naturalista, research fellow in sociologia dei processi culturali e comunicativi, e tra i massimi esperti nella pratica della meditazione.
Il ‘Movimento Italia Gentile’, promosso dalla sua organizzazione di volontariato,‘La Lumera Odv’, come movimento collettivo nazionale, aconfessionale, apartitico e apolitico, prevede la sottoscrizione del ‘Manifesto delle Città Gentili’ e un dialogo con esperti e ‘ambasciatori di gentilezza’.
Il Comune ‘gentile’ dovrà impegnarsi a: «proclamare uno spazio ‘gentile’ dove i cittadini possano incontrarsi per offrire, ricevere e contraccambiare doni come cibo, abiti, oggetti, tempo e conoscenze, ponendo le basi per una solidarietà sociale; organizzare e promuovere eventi e iniziative volte a diffondere il valore e la cultura della gentilezza nel corso dell’anno, con particolare attenzione alla Giornata Mondiale della Gentilezza il 13 novembre di ogni anno; – si legge nel documento – favorire la collaborazione con associazioni, enti benefici ed esercizi locali per diffondere e promuovere Atti di Gentilezza Sospesa; rispettare e valorizzare la diversità riconoscendola come grande fonte di ricchezza, all’insegna dell’inclusività e dell’integrazione; patrocinare e promuovere azioni che educhino all’importanza della sostenibilità; diffondere un’educazione consapevole alla gentilezza negli istituti scolastici e nei contesti formativi; promuovere incontri intergenerazionali per valorizzare la terza età, risorsa e patrimonio fondamentale della comunità».
Dovrà inoltre «invitare i Comuni limitrofi e/o regionali e le città gemellate a livello internazionale, ad aderire al progetto “Città gentile” e destinare un’area pubblica o uno spazio comunale al coperto per pratiche relative alle scienze del benessere, alla qualità della vita e alla gentilezza». L’amministrazione comunale è invitata inoltre a «istituire la Delega alla Gentilezza nell’amministrazione comunale con funzioni di coordinamento dei progetti ‘gentili’».
La scelta di aderire al manifesto si inserisce in un quadro più ampio di sostenibilità sociale, che si allinea con l’Agenda 2030 dell’Onu e con l’obiettivo di promuovere una «nuova educazione alla consapevolezza e al benessere individuale, relazionale e collettivo» specifica l’atto, rafforzando il legame tra istituzioni, cittadini e territorio.
L’impegno del Comune si rifletterà anche in azioni tangibili sul territorio nell’applicazione del ‘Decalogo dei Valori’ e la prima novità riguarderà il Parco Belvedere di Posatora, che verrà proclamato con una cerimonia ‘Spazio Gentile’ nel pomerigio del 30 ottobre. All’interno del parco sarà infatti inaugurato il ‘Cammino cinque valori’, un percorso arricchito da cinque targhe dotate di Qr code. Scansionandoli, i fruitori potranno ascoltare messaggi dedicati alla pratica meditativa.
(Redazione CA)
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