Si insedia il nuovo questore D’Agostino:
«Sicurezza e controllo del territorio»

Un momento della presentazione
di Alberto Bignami
Si è insediato oggi il nuovo questore della provincia di Ancona, dirigente superiore della Polizia di Stato, Alfredo D’Agostino.
Come primo atto, ha reso omaggio agli appartenenti della Polizia di Stato caduti nell’adempimento del dovere, deponendo una corona d’alloro presso la lapide commemorativa situata nel cortile interno della questura.
Successivamente, ha rivolto un saluto ai dirigenti, ai funzionari e al personale della questura, nonché alle organizzazioni sindacali e alle rappresentanze sindacali unitarie.
Successivamente, D’Agostino si è quindi presentato agli organi di informazione, incontrando i giornalisti della stampa locale.

Il questore Alfredo D’Agostino
«Torno con profondo orgoglio nella terra che mi ha dato i natali, in una città e in una provincia di grande cultura e di grande proiezione, che merita certamente un’attenzione profonda da parte dell’Istituzione che rappresento» ha detto ai giornalisti.
Nato a Macerata, 61 anni, il nuovo questore ha lasciato la regione quando era ancora molto giovane, a causa dei trasferimenti lavorativi del padre. A distanza di 55 anni, torna dunque nelle Marche per assumere un incarico che considera prestigioso e che intende affrontare con il massimo impegno.
Nel suo percorso professionale figurano incarichi in contesti differenti, tra cui le recenti esperienze a Udine e Foggia.
Tra i primi impegni del nuovo questore c’è l’approfondimento della conoscenza della provincia, con particolare attenzione alle esigenze dei cittadini e alle questioni che incidono sulla loro quotidianità.
«Il controllo del territorio sarà uno dei punti centrali dell’attività della questura». L’obiettivo è «garantire una maggiore percezione di sicurezza, che è quello che i cittadini si aspettano» attraverso una presenza più efficace e capillare delle forze di polizia, accompagnata da un’attenta valutazione delle necessità locali.
Tra i fenomeni sui quali il nuovo questore intende mantenere alta l’attenzione, figura la criminalità minorile, una tematica che interessa l’intero Paese.
Prima di definire eventuali interventi, sarà comunque necessario comprendere le caratteristiche e la reale incidenza del fenomeno nella provincia dorica. Secondo D’Agostino, gli strumenti normativi per intervenire non mancano, ma alla repressione deve affiancarsi un lavoro costante di prevenzione.
Le prime impressioni del nuovo questore sul territorio marchigiano sono però complessivamente positive. D’Agostino ha descritto infatti Ancona e la sua provincia come una realtà che, allo stato attuale, non presenta problematiche particolarmente rilevanti sul fronte della sicurezza. Ovviamente questo non significa abbassare la guardia. L’attenzione resterà alta nei confronti dei fenomeni emergenti, con l’intenzione di individuarli tempestivamente e predisporre risposte adeguate.
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