Raid nel centro logistico,
tre corrieri arrestati:
furti da 300mila euro
Oltre 600 colli trafugati tra gennaio e luglio per un danno stimato intorno ai 300 mila euro, in prevalenza dispositivi tecnologici, profumi e articoli di alta gamma. È il bilancio dell’indagine condotta dalla squadra Mobile della questura di Ancona e dal commissariato di Osimo, culminata nella mattinata di ieri, 28 ottobre, con l’arresto di tre dipendenti di una società di corrieri.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica dorica, ha preso il via dalle ripetute segnalazioni di ammanchi all’interno di un centro di smistamento merci della provincia. Gli accertamenti hanno evidenziato che i contenitori arrivavano alla struttura sigillati, ma la merce spariva prima della registrazione informatica, indirizzando i sospetti sul turno notturno degli addetti al facchinaggio. L’installazione di sistemi di videosorveglianza autorizzati dall’autorità giudiziaria ha permesso di immortalare le condotte illecite.
Gli indagati sono stati bloccati al termine del turno di lavoro dagli investigatori in abiti civili e dalle volanti. Le successive perquisizioni domiciliari hanno consentito di recuperare una massiccia quantità di refurtiva ancora confezionata: centinaia di profumi di marca, cosmetici, sigarette elettroniche, smartphone di ultima generazione, tablet e accessori per auto. In un’abitazione è stata inoltre rinvenuta sostanza stupefacente, facendo scattare una denuncia aggiuntiva per detenzione ai fini di spaccio. Per i tre si sono aperte le porte della casa circondariale di Montacuto.
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