Corteo degli studenti in centro storico,
petizione dei commercianti
per chiedere il cambio del percorso
di Sabrina Marinelli
Sono settantacinque le firme raccolte in calce alla petizione avviata dai commercianti del centro storico, consegnata in Comune e in Commissariato. All’iniziativa hanno aderito anche alcuni residenti.
Chiedono la deviazione della manifestazione studentesca di domani fuori dal centro storico o, in alternativa, un presidio di sicurezza più capillare. «Crediamo nel fatto che sia una manifestazione pacifica perché non siamo mai stati contrari all’evento e nemmeno contro gli organizzatori – chiarisce Nicola Moretti, titolare di Panfritt&Scartozz su Corso 2 Giugno -, ma non vorremmo che qualcuno approfitti di questa situazione per compiere gesti sconsiderati, come abbiamo visto accadere già in altre città. Oltretutto, quando si verificano determinate manifestazioni, noi non abbiamo neanche la possibilità di lavorare perché la gente non viene nelle nostre attività».
Finito nel mirino per la sua passata candidatura a sostegno del sindaco Massimo Olivetti, Moretti respinge ogni accusa di strumentalizzazione: «Il fatto che io mi sia candidato non vuol dire che qualsiasi azione io possa intraprendere, da adesso in poi, sia legata alla politica. Ho dato solo un sostegno civico, tanto è vero che iniziative di questo tipo le ho avviate anche molto prima, come per il problema dei piccioni o delle biciclette lungo il Corso. I commercianti sanno di poter trovare in me un punto di riferimento».
Il Commissariato ha preso atto della raccolta firme, ricordando che servono motivi ben più gravi per spostare un corteo, pur non escludendo prescrizioni dell’ultimo minuto. Salvo imprevisti, la manifestazione dovrebbe partire da piazza Saffi per proseguire lungo il Corso fino a piazza Roma. «Prendo atto della petizione – commenta anche Massimo Olivetti, sindaco di Senigallia – ma il Comune non ha voce in capitolo sulle manifestazioni, perché devono essere autorizzate dalla Questura».
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