Passetto, percorso pedonale sbagliato
e da rifare: «Sarà la ditta a pagare»

La pineta del Passetto
«Volevo conoscere lo stato dei lavori sul sulla Pineta al Passetto: mi sembra che verso il Salesi sono quasi conclusi, manca solamente un pezzo di marciapiede, invece intorno al Monumento ai Caduti ho visto che stanno rimettendo mano su un percorso, quello per i non vedenti che parte dal bar dalla Pineta poi finisce nel nulla. Non so se rimane così oppure va fino alla siepe della rupe, fino alla scalinata del Passetto». Alla domanda del consigliere d’opposizione Angelo Tommassetti (Pd) che ieri mattina lo interrogava in aula sullo stato dei lavori a terra attorno al Monumento ai Caduti, l’assessore Stefano Tombolini ha risposto ammettendo che «sono rimasti da completare la messa in opera delle panchine e la segnaletica stradale del pareggio e un angolo del marciapiede. Prima di emettere il certificato di regolare esecuzione, la direzione lavori ha obbligato l’impresa a demolire e ricostruire una parte del percorso pedonale malriuscito a proprie spese.Per questo motivo hanno smontato e rimontato perché è un ordine di servizio a carico dell’impresa per mettere in ordine ciò che magari non era stato eseguito conformemente».
L’assessore ai Lavori pubblici ha comunque garantito che «l‘intervento sarà completato dopo il 4 novembre, c’è già un ordine di servizio fatto dall’unità operativa comunale che indica il rifacimento degli stalli di sosta e della segnaletica, in modo tale che subito dopo le festività del 4 Novembre, riusciranno a completare i lavori».
Per quanto invece riguarda le bande tattile Tombolini ha poi specificato che «fanno parte di un percorso coordinato che l’ufficio ha deciso di utilizzare nella zona del centro a partire da Piazza Cavour per tutto il viale della Vittoria e anche negli attraversamenti davanti al Comune. Siccome questi elementi sono molto costosi li facciamo a pezzi ogni anno. Prevediamo 150 mila euro per il Peba e questi sono interventi che ricadono all’interno di quel finanziamento quando facciamo la manutenzione di una zona. Riprenderemo le bande che hanno una loro logica funzionale nel momento in cui verrà approvato il prossimo progetto per l’integrazione e il completamento dei percorsi Pepa».
Nelle repliche Tomassetti ha osservato che «nella zona del Passetto avete messo delle belle recinzioni, mentre lo stesso tipo di intervento nel parco degli Ulivi, che aspetta da quasi due anni e 4 mesi, non riuscite a farlo. Questo succede perché a voi di Collemarino e delle periferie non interessa, non frega nulla».
(Redazione CA)
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