Scompenso cardiaco e diabete:
Marche prime in Italia
per la diagnosi precoce

SANITA' - La soddisfazione dell'assessore regionale Paolo Calcinaro, ma anche il monito: «Intervenire in tempo per evitare i ricoveri»

Paolo Calcinaro

Le Marche sono la prima Regione in Italia a introdurre un percorso strutturato per individuare precocemente il rischio di scompenso cardiaco nelle persone con diabete di tipo 2. Le nuove linee di indirizzo dell’Agenzia Regionale Sanitaria puntano a intercettare i pazienti prima della comparsa dei sintomi tramite un semplice esame del sangue, il dosaggio dell’NT-proBNP, per rilevare segnali di sofferenza cardiaca e attivare cure tempestive. La patologia interessa circa il 30% dei pazienti diabetici, con un rischio di sviluppo da due a quattro volte maggiore.

Nella regione sono circa 82.000 i cittadini che dichiarano di avere il diabete, pari al 5,5% della popolazione. Lo screening coinvolgerà i pazienti con più di 55 anni e almeno un fattore di rischio aggiuntivo, affidandosi a una rete che unisce diabetologia, medicina generale e cardiologia. Per l’esame è previsto un costo di 16,55 euro in assenza di esenzione. «L’obiettivo è semplice: individuare prima i pazienti che presentano un maggiore rischio di sviluppare uno scompenso cardiaco e intervenire in tempo», sottolinea l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro. Il tema sarà al centro di un corso di formazione in programma sabato 7 novembre alle 9 al SeePort Hotel di Ancona.

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