L’Ancona corre ai ripari:
domani al Cannarsa
senza Maurizi né Pesaresi

Agenore Maurizi, tecnico dell’Ancona
di Giuseppe Poli
I dorici di mister Maurizi si preparano alla sfida di domani pomeriggio al Cannarsa contro il Termoli (alle 14,30 con diretta streaming a pagamento su https://inovasport.live/termoli-ancona): sono partiti nel pomeriggio in pullman, domani il confronto valevole per l’undicesimo turno del campionato di serie D. L’Ancona è terza a 5 lunghezze dalla capolista Teramo, l’Aquila è seconda a 4 punti dai biancorossi, la sfida per il vertice della classifica è apertissima ma passa anche per il confronto di domani, quello che vedrà Pecci e compagni opposti al Termoli, campione di barricate con la miglior difesa del campionato insieme all’Aquila, ma con un attacco asfittico: 6 le reti segnate finora in 10 partite, un terzo delle 18 realizzate dall’Ancona.
Questo per capire quante difficoltà potrebbe domani trovare l’Ancona per arrivare in porta. Le altre difficoltà, per i dorici, nascono dalla mancanza in panchina sia di Maurizi sia di Pesaresi: il mister e il suo vice, infatti, sono squalificati e non potranno comunicare con il collaboratore Gigli, che sarà al posto loro a guidare la squadra. Come ha spiegato lo stesso Gigli nei giorni scorsi, però, la partita è stata preparata in ogni minimo dettaglio e i giocatori sapranno cosa fare in campo. Come un pilota automatico, insomma. Per gli aggiustamenti a partita in corso, poi, ci penserà lo staff, o meglio, quel che ne resta.
Maurizi non lo dice ma sembra orientato a confermare in gran parte l’undici visto domenica scorsa contro l’Atletico Ascoli: i dorici dovrebbero schierare Mastrangelo tra i pali, Scarfò, Morri, Sbardella e uno tra Calisto e Virdis in difesa, Chiucchiuini, Serra e Pecci in mediana, Cocola trequartista, Manuzzi e uno tra Pupo Posada e Gueye in attacco. Ma poi c’è anche l’ultimo innesto, Lorenzo Chiarella, attaccante con doti fisiche importanti, ufficializzato in settimana, al lavoro con i nuovi compagni ormai da diversi giorni e pronto a ritagliarsi uno spezzone di partita, se ce ne sarà il modo o la necessità. «Squadra che vince non si cambia ormai è un concetto superato – attacca così mister Maurizi nel pre partita, anche per confondere un po’ le carte sulla formazione di domani –. Si cambia in relazione a quello che vediamo, agli allenamenti settimanali. Siamo un gruppo, ma i calciatori vanno in campo in funzione di qualcosa che non è solo il risultato. La mattina, prima ancora dell’impegno, mi chiedo se i giocatori stanno bene, perché questo è direttamente proporzionale a ciò che fanno in campo».
Poi Maurizi parla di qualche singolo, per spiegare soprattutto chi non giocherà dall’inizio o chi potrebbe trovare spazio a partita in corso: «Bulevardi ha un’infiammazione al tendine rotuleo e durante la settimana lo teniamo fermo, Menghi non è ancora disponibile. Chiarella è un giocatore straordinario ed è in condizione, ma c’è anche Gueye, che ha doti incredibili ed è determinante nel gruppo. Chiucchiuini è un giova e molto forte, va lasciato crescere in serenità: abbiamo pensato per lui a un ruolo che non aveva mai ricoperto e se qualche partita non andrà bene dovremo avere il coraggio di insistere». Poi l’avversario: «Il Termoli è una squadra insidiosa, ha la miglior difesa del campionato, è ben organizzata e si espone poco alle ripartenze, subisce pochi gol ma ne fa anche pochi. Quanto a noi siamo cresciuti, ma dobbiamo migliorare ancora, anche nell’inserimento di elementi con caratteristiche diverse». Dirigerà l’incontro l’arbitro Spagnoli di Tivoli.
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