Le voci di Harlem
scatenano le Muse
Gli Harlem Voices scatenano le Muse. Successo anche quest’anno per il tradizionale concerto dell’antivigilia organizzato da Ancona Jazz con i migliori interpreti dei gospel e degli spirituals americani. Platea sold out e scaletta più “pop” del solito, anche se non sono mancati i grandi classici. Gli immancabili Amazing Grace, Oh Happy Day e When the saints go marching in hanno scaldato e animato gli oltre mille spettatori, accorsi per ascoltare i newyorkesi Harlem Voices di Eric B. Turner, che si sono esibiti ad Ancona in formazione di quintetto, accompagnati da una sessione ritmica di pianoforte e batteria. Ma non sono mancate incursioni nel soul e nel pop, con alcuni brani degli Harlem Voices e titoli arcinoti, arrangiati a cappella, come l’Hallelujah di Leonard Coen oppure We are the world. Tutte le Muse in piedi a ballare e a tenere il tempo con le mani per oltre un’ora e mezzo, fino al selfie finale di rito scattato dal palco da Eric Turner. Le canzoni di “speranza, gioia, amore e amicizia”, come le ha definite Turner, hanno colto nel segno anche ad Ancona, in questa tournée italiana degli Harlem Voices.
- Il selfie dal palco delle Muse a conclusione della serata
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