False dichiarazioni al fisco:
sequestrata mega villa a Barcaglione

Foto d’archivio
Dichiarava al fisco una somma inferiore rispetto a quanto effettivamente guadagnato grazie alla sua azienda: sotto sequestro una mega villa situata a Barcaglione del valore di un milione di euro. L’immobile, a cui hanno posto i sigilli i militari della Guardia di Finanza, appartiene a un imprenditore pugliese di 50 anni, attualmente recluso in carcere nella sua regione d’origine. L’uomo, condannato in via definitiva per la ricettazione di carichi di pesce rubato e commercializzato, è il titolare di un’azienda ittica di Bari che aveva anche una filiale operativa ad Ancona per controllare il commercio all’ingrosso dei prodotti nel medio e basso Adriatico. Proprio a seguito della condanna in via definitiva dell’imprenditore avvenuta nel 2017, sono scattate le indagini coordinate dalla procura generale guidata da Sergio Sottani. L’iter investigativo denominato “Iceberg” ha portato i militari a ravvisare un’abissale discrepanza tra quanto dichiarato al fisco dal 50enne negli scorsi anni e i beni a lui intestati. Tra questi, appunto, un villone a Barcaglione e varie auto di lusso. L’immobile, attualmente disabitato perché in ristrutturazione, è stato oggetto del sequestro preventivo chiesto dalla procura finalizzato alla definitiva confisca.
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