MARCHE 2020 – Maretta in casa Pd con Mario Morgoni, Alessia Morani, Leonardo Catena e gli altri esponenti che mettono le mani avanti sulla decisione presa dalla direzione regionale: «Non si discutono l’autorevolezza e le qualità del sindaco di Senigallia, ma non possiamo ignorare le critiche degli alleati»
REGIONALI – Nel primo pomeriggio si è conclusa la direzione regionale dei dem: il sindaco di Senigallia scelto a stragrande maggioranza, due soli contrari e un astenuto su 38 votanti. Tramontata definitivamente l’ipotesi di un’alleanza con il M5s. Gli alleati del centrosinistra si riuniranno domani, insistono con una candidatura civica: il rischio spaccatura è concreto
POLITICA – Il vice segretario regionale dei dem interviene dopo i dubbi sollevati in merito all’ipotesi di candidatura a governatore dell’attuale sindaco di Senigallia
MARCHE 2020 – Endorsement del sindaco di Pesaro: «Da ieri sono al telefono con i leader nazionali del centrosinistra per far convergere tutti su di lui». Ma il rinvio a giudizio del sindaco di Senigallia per l’alluvione del 2014 è una spada di Damocle di cui nessuno ancora vuol parlare. Resta il nodo alleati, tutti si sono già espressi per continuare sulla linea Zingaretti-Gostoli: quella di cercare un civico
MARCHE 2020 – Sembrava fatta per i dem, dopo il passo di lato di Ceriscioli e l’investitura del sindaco di Senigallia. Ma tutto l’arco dei partiti di centrosinistra punta i piedi e chiede il rispetto dell’approccio condiviso col segretario regionale Gostoli. Anche Morgoni sposa la linea, mentre Pugnaloni torna a chiedere le primarie
MARCHE 2020 – Il presidente del Consiglio regionale tira la volata all’ex rettore Univpm: «Credo che sia arrivato il tempo della responsabilità, dell’unità e delle scelte. Basta divisioni». Ma nei dem la situazione è lontana dall’essere risolta: rinviata la direzione regionale in programma stasera in attesa di un big del nazionale. La maggioranza del partito tutt’altro che rassegnata all’ipotesi di un civico
REAZIONI – Il commissario regionale FI: «Questo momento di criticità nazionale sul Coronavirus non può essere affrontato così alla rinfusa». La capogruppo Jessica Marcozzi: «Quello che è successo oggi è gravissimo, facciano subito chiarezza. Serve la chiusura delle scuole?»
EMERGENZA – Il governatore aveva convocato una conferenza per comunicare la decisione di voler sospendere le lezioni fino al 2 marzo e vietare ogni manifestazione pubblica. Il presidente del Consiglio lo ha chiamato ed è arrivato il dietrofront. Tutto in stand by quindi fino al coordinamento nazionale tra governo, Protezione civile e Regioni previsto per domattina. IL VIDEO
MARCHE 2020 – La risposta del responsabile regionale del partito di Salvini alle dichiarazioni del segretario dem: «Il vostro candidato civico si porterà dietro il carrozzone dell’apparato che cercate di nascondere»
ELEZIONI – Il presidente uscente risponde agli attacchi del leader della Lega lanciati dal palco di Pesaro: «Dagli elementi messi in campo, sembra che voglia più sostenere il governo regionale che dargli contro»