ANCONA – Presentato stamattina al Museo Archeologico delle Marche il programma per Ancona e le altre città della provincia. I prossimi 24 e 25 marzo in tutta la regione saranno aperti 75 beni e saranno al lavoro 3.600 Apprendisti Ciceroni
IL RACCONTO di una donna che ha dovuto fare i conti con la decisione della mamma, diabetica, di avvicinarsi ai cibi macrobiotici di Pianesi dopo che le era stato fatto credere che con il nuovo regime alimentare avrebbe potuto trarre benefici per la sua patologia. In realtà, le sue condizioni erano peggiorate a causa di uno scompenso glicemico che, in qualche modo, avrebbe compromesso la sua salute. Alla fine, era stata necessaria un’operazione per amputare una delle cinque dita del metatarso del piede sinistro. “Farla uscire fuori da quel mondo e da quelle convinzioni non è stato facile”
INCHIESTA SUL MACROBIOTICO – Una delle persone che per anni è stata nel movimento di Pianesi racconta di come chi decideva di allontanarsi venisse isolato e di dipendenti sottopagati che non avevano giorni di riposo. In un convegno di un anno fa diceva: «Io vi ho dato la salute»
EVENTI – Il prossimo 21 marzo la manifestazione “Terra. Solchi di Verità e Giustizia” organizzata dall’associazione Libera nell’ambito della XXIII Giornata nazionale della Memoria, partirà dai Giardini pubblici di Viale Cavallotti
METEO – Da domenica nuova ondata di freddo, non si ripeteranno però i fenomeni delle scorse settimane. Il meteorologo Redo Fusari: «Potrebbe vedersi qualche fiocco anche a Macerata lunedì o martedì»
MACERATA – Paolo Cudini è titolare del ristorante Macrobiotico. Il suo locale è sempre stato po’ “ribelle”. «Dicevano che non eravamo congrui. La gestione ce l’avevo io, Pianesi non ci chiedeva niente. L’unica cosa è che dovevamo acquistare i prodotti dell’azienda Salvia. Credo sia stia facendo un gran polverone»
INCHIESTA SUL MACROBIOTICO – L’avvocato Manuel Formica assiste, insieme ad alcuni colleghi, Mario Pianesi e gli altri indagati. Spunta anche il caso di una bambina malata di otite che divenne sorda perché i genitori non volevano usare farmaci
INDAGINE SU PIANESI, PADRE DEL MACROBIOTICO – Tutto è iniziato dalla denuncia di una donna di Forlì nel 2013. Casi anche a Macerata e Ancona. Il racconto della prima vittima: «Pianesi ha un delirio di onnipotenza. Facevano passare le diete per miracolose, guaritrici di malattie incurabili. Un mio parente si era indebitato fino a quattro mila euro per seguire i corsi e le iniziative dell’associazione»
CHI E’ il fondatore di Upm finito al centro dell’inchiesta coordinata dall’antimafia di Ancona. Nato a Tirana, 74 anni, ha sempre vissuto nel Maceratese. Negli anni Settanta ha aperto il primo ristorante a Sforzacosta, ora ne possiede un centinaio in tutta Italia. Vanta riconoscimenti dal Quirinale, dalla Regione, cittadinanze onorarie, è membro del comitato scientifico dell’Unesco. Ha stretto un patto di fratellanza con la nipote del Mahatma, non ha mai nascosto di aver conseguito solo il diploma di terza media
ANCONA – L’operazione è stata condotta dagli agenti delle Squadre Mobili di Ancona e Forlì, dopo cinque anni di indagini. A capo dell’organizzazione, secondo gli investigato, ci sarebbe il noto imprenditore e fondatore del “Punto Macrobiotico” Mario Pianesi, al vertice di una struttura piramidale che avrebbe imposto agli adepti i dettami per uno stile di vita puro. Le ipotesi di reato sono associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, maltrattamenti, lesioni ed evasione fiscale