MACERATA – Attrici e attori, anche volti noti come Piero Massimo Macchini, direttori artistici, registi e altri lavoratori del settore hanno aderito alla manifestazione di questo pomeriggio in piazza Mazzini per chiedere garanzie future e ristori. I sindacati al lavoro con la Regione per trovare soluzioni nel breve periodo
FABRIANO – La decisione del sindaco Gabriele Santarelli vale da domani e fino al 6 marzo: «Non era possibile rimandare tale decisione»
IL BOLLETTINO del Servizio sanità – A perdere la vita una donna di 89 anni ricoverata a Jesi
ANCONA – Intervento eseguito da un team multidisciplinare di otto chirurghi su un uomo di 69 anni. La temperatura del paziente è stata fatta scendere a venti gradi per intervenire sulla lesione renale che aveva interessato anche il cuore
LE POSTE hanno potenziato il servizio per dare supporto alla Regione, in campo anche gli sportelli Postamat
IL PUNTO del sindacato Cisl sulla situazione del Sanzio: «La nuova Giunta Regionale non ha manifestato finora un interesse tangibile alle vicissitudini del trasporto aereo nelle Marche»
VIA LIBERA unanime del Consiglio regionale: Fabriano centro di riferimento, riconosciute anche Ascoli e Pioraco. Previsti interventi per valorizzare la cultura, le tecniche, i laboratori e i musei. Tra gli obiettivi un circuito museale e itinerari turistici a tema, in rete anche con gli altri comuni testimoni della produzione. Istituito il Premio internazionale della filigrana, procedura Unesco come “bene immateriale dell’umanità”
MARCHE – Le domande scadono il 16 marzo, l’assessore Guido Castelli: «Di fronte alle sfide che si stagliano all’orizzonte è assolutamente necessario rafforzare la capacità amministrativa dell’ente. La semplificazione e l’efficacia dell’azione della Pubblica Amministrazione passa dalle persone»
SALUTE – Le strutture delle Marche aiuteranno le persone con difficoltà a svolgere le procedure on line per fissare la data e il luogo della prestazione
COVID – Le due aziende con siti di produzione nella nostra regione hanno escluso la possibilità di riconvertire per produrre dosi anti-Covid. La big pharma con sede ad Ancona: «Nessuno dei nostri impianti è progettato per la produzione di iniettabili e pertanto non convertibile nel breve-medio termine». Era stato l’assessore regionale Saltamartini a lanciare l’idea