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«Su vaccini e sanità
giunta regionale allo sbando»
Nuovi striscioni dei centri sociali

ANCORA proteste sotto le sedi Asur marchigiane o davanti ai presidi sanitari. Il 27 marzo, ad Ancona, è stata indetta una manifestazione per protestare contro le scelte adottate dal governatore Acquaroli e dall'assessore Saltamartini
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Striscione davanti all’ospedale Carlo Urbani

Non mollano la presa i centri sociali marchigiani. Dopo l’intervento dello scorso 11 marzo, sono di nuovo comparsi in questi giorni, di fronte alle sedi Asur o ai presidi ospedalieri, striscioni di protesta contro la giunta regionale. Nel mirino la gestione dalla campagna vaccinale e i tagli alla sanità pubblica. Il tutto in preparazione della manifestazione che si terrà ad Ancona, nella centralissima piazza Roma, nel pomeriggio del 27 marzo. Un presidio è stato intitolato ‘Marche allo Sbando, mobilitiamoci per vaccini e sanità’. Le motivazioni della manifestazione: «La Regione Marche ha falsato i dati su consegna e somministrazione vaccini. Quattordici ore di attesa in ambulanza per i pazienti Covid a causa della mancanza di posti letto. Nelle ultime settimane costantemente tra le prime regioni italiane per posti letto occupati nelle terapie intensive e numero dei ricoveri nei reparti Covid e tra le ultime per numero di dosi di vaccino somministrate. Quartultima in Italia per i vaccini somministrati agli over ottanta. Ritardi nei bandi di concorso Asur e assenza di borse di specializzazione. Aumento del finanziamento pubblico alla sanità privata. Ultima in Italia per il numero di anestesisti per ogni posto letto in terapia intensiva. Queste ad un anno dall’inizio della pandemia sono le Marche del Presidente Acquaroli e dell’Assessore alla salute Saltamartini, un’idea di sanità neoliberista sul modello lombardo unita all’incompetenza che ha di fatto trasformato le Marche in un lazzaretto a cielo aperto.
Ora basta! La criminale gestione a livello governativo non toglie le responsabilità di Acquaroli e dei suoi sodali, non è possibile delegare ad una Giunta regionale come questa scelte che influiscono così pesantemente sulla nostra vita.
Davanti a questo scenario drammatico non si può rimanere immobili e in silenzio. Riprendiamo parola tutte e tutti insieme! Mobilitiamoci per una sanità territoriale, di prossimità e pubblica. Mobilitiamoci per pretendere una campagna vaccinale seria ed efficace: vaccini subito».

(Redazione CA)

«No profitti sulla salute, vaccini subito» Striscioni davanti alle sedi Asur (Foto)

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