Una partecipazione ampia e composta ha accompagnato le celebrazioni per l’81esimo anniversario della Liberazione tra Castelferretti e Falconara. Una mattinata scandita da corteo, corone e momenti di raccoglimento, nel segno della memoria e dei valori costituzionali.
Presenti la sindaca Stefania Signorini, il minisindaco Mubdiul Islam, la presidente del Consiglio Giorgia Fiorentini, il vicesindaco Marco Giacanella, gli assessori Valentina Barchiesi, Luca Cappanera, Ilenia Orologio ed Elisa Penna, insieme ai consiglieri comunali, alla presidente dell’Anpi Falconara Paola Stacchietti e al vice Mattia Sangiuliano, oltre alle autorità militari, alla polizia e alle associazioni combattentistiche e d’arma. Il programma, accompagnato dalle note della Banda di Castelferretti, ha preso il via alle 10 in piazza 2 Giugno, con la deposizione della corona al Monumento alla Libertà e la cerimonia alla lapide della chiesa di Sant’Andrea. Le commemorazioni si sono poi spostate a Falconara, con un omaggio al cimitero sulle tombe dei partigiani e, alle 11, in via Matteotti, al Monumento ai Caduti e al cippo dedicato ai Martiri della Resistenza. La conclusione in piazza Mazzini, con gli interventi istituzionali.
Nel suo intervento, la sindaca Stefania Signorini ha definito il 25 aprile «un giorno di memoria e riconoscenza», ricordando il sacrificio di donne e uomini della Resistenza e il valore della scelta collettiva che ha portato alla nascita della democrazia. «Se oggi viviamo in un Paese fondato sui diritti e sulla partecipazione, lo dobbiamo al coraggio di chi ha lottato contro l’oppressione», ha sottolineato.
Un passaggio è stato dedicato all’attualità dell’antifascismo, «non come ricordo distante, ma come responsabilità quotidiana», da tradurre nella difesa dei principi costituzionali e nel contrasto a ogni forma di odio e discriminazione. Rivolgendosi ai più giovani, la sindaca ha invitato a «non dare mai nulla per scontato» e a essere protagonisti attivi della società: «Abbiate il coraggio di essere, ogni giorno, partigiani, con le vostre azioni e il vostro impegno». Nel discorso anche un richiamo al contesto internazionale segnato da conflitti: «La libertà e la pace non sono conquiste definitive, ma vanno difese ogni giorno». È seguito l’intervento di Mattia Sangiuliano dell’Anpi, incentrato sui valori della Resistenza e della pace.
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