E’ stato avviato a febbraio l’iter per realizzare un nuovo percorso pedonale che collegherà la baia di Portonovo alla rotatoria a monte, correndo parallelamente alla strada sul lato valle. In questa prima fase, il Comune di Ancona aveva affidato incarichi per le indagini geognostiche e per i rilievi topografici necessari alla progettazione preliminare dell’opera. Un nuovo passaggio nell’iter è stato compiuto ieri, con la pubblicazione di tre nuove determine dirigenziali dell’Area Lavori pubblici che affidano ulteriori servizi tecnici indispensabili e propedeutici alla realizzazione del progetto. Si tratta di un rilievo laser scanner della vegetazione e del luogo, e di due relazioni, una botanico-agronomica e l’altra paesaggistica. Il rilievo laser scanner servirà alla stesura del progetto esecutivo del percorso pedonale tra i due laghi, intervento dal valore di 250.000 euro, finanziato soprattutto tramite un mutuo con la Cassa. Depositi e Prestiti. Questo servizio è stato assegnato a una società di Apiro per circa 1.220 euro, la relazione botanico-agronomica a un agronomo e architetto paesaggista di Villa Potenza per 832 euro, mentre la relazione paesaggistica è stata affidata a una società di Osimo per 5.075 euro.
Quest’ultima è particolarmente importante perché necessaria per ottenere il nulla osta della Soprintendenza, essendo l’area di Portonovo sottoposta a vincolo paesaggistico. Il progetto del nuovo percorso pedonale rientra nel Piano triennale delle opere pubbliche 2025-2027, ha un valore complessivo di 1,45 milioni di euro, finanziati dalla Regione Marche con fondi Fers e fa parte della Strategia territoriale Iti Portonovo, insieme ad altri interventi come il recupero dell’ex Mutilatini, la realizzazione delle quattro Porte del Parco del Conero nei comuni di Ancona, Numana, Sirolo e Camerano. Come ha già chiarito in diverse occasioni l’assessore Stefano Tombolini, la realizzazione del percorso pedonale richiederà anche tratti di marciapiede a sbalzo rispetto alla strada, rendendo necessarie opere strutturali di fondazione, indagini geologiche, relazioni specialistiche e calcoli strutturali. Essendo finanziato con fondi europei, il progetto complessivo deve rispettare scadenze precise. Entro il 31 dicembre 2028 dovrà essere completata la rendicontazione finale degli interventi.
(Redazione CA)
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